Il Ministro degli Esteri ringrazia la Provincia dell’interessamento per i Marò. L’impegno continua.

maggio 18th, 2012

Il Ministero degli Esteri ha ringraziato la Provincia di Lecce per il sostegno ai due marò italiani ingiustamente detenuti in India.

La vicenda dei nostri militari, di origine pugliese, è nota alle cronache e mi ha spinto a presentare un Ordine del Giorno che ha avuto la condivisione unanime da parte dell’assise di Palazzo dei Celestini.

In quella occasione la Provincia di Lecce chiedeva un impegno convinto, deciso e risolutivo da parte del Governo Italiano ed in particolare del Ministero degli Esteri, affinchè la reclusione in India dei due rappresentanti delle nostre forze armate cessasse, in quanto risultava predisposta in violazione di tutte le regole del diritto internazionale e in spregio al ruolo svolto dai due militari, peraltro in assenza di prove certe a carico dei marò.

Dopo la posizione assunta da Palazzo dei Celestini, che ha provveduto a sollecitare gli organi competenti e ad inviare il testo approvato dal Consiglio Provinciale, è giunta la risposta del Ministero degli Esteri (leggi qui la lettera).

Il responsabile della Farnesina ha ringraziato espressamente l’Ente Provinciale per l’interessamento e la passione profusa ed ha garantito (pur senza nascondere le difficoltà tutt’ora esistenti) il prosieguo dell’attività diplomatica affinchè questa famigerata vicenda si risolva la meglio.

La risposta del Ministro Terzi di Sant’Agata non può che essere accolta con soddisfazione perché testimonia l’impegno della Provincia di Lecce a sostegno dei nostri marò, ma, al contempo, ci sprona a non dar luogo ad un calo di attenzione perché venga intrapreso ogni tentativo utile alla liberazione dei marò e per ridare serenità alle loro famiglie.

L’estate salentina 2012 viaggerà con “Salento in Bus”. Predisposto il piano di comunicazione.

maggio 15th, 2012

L’estate salentina 2012 viaggerà con “Salento in Bus” anche grazie al piano di comunicazione che sta per essere ultimato.

La Provincia di Lecce continua la programmazione di un sistema trasportistico incentrato sulle esigenze turistiche estive, grazie alle economie realizzate nel bilancio provinciale e nonostante i tagli subiti.

L’impegno della Giunta Gabellone ha segnato già lo scorso anno un punto di svolta con il passato grazie ad un sistema di comunicazione e di informazione senza precedenti e che ha avuto il gradimento dei passeggeri. Dai dati di traffico rilevati alla vendita dei biglietti nel 2011 si è registrato un notevole incremento, passando dagli 67.355 del 2010 ai 95.097 biglietti del 2011, con un aumento del 41,19%.

L’Amministrazione Provinciale ha programmato una serie di iniziative che dovranno essere attivate: una campagna di comunicazione e diffusione massiccia, un call center per dare agli utenti ogni informazione possibile in merito al servizio di trasporto e l’allestimento di tre Info point per l’assistenza all’utenza.

Da giugno a settembre, infatti, “Salento in Bus” collegherà le principali località turistiche del Salento, il suo entroterra e l’aeroporto di Brindisi, attraverso una rete integrata di linee su ferro e gomma. Questo servizio sarà supportato, quindi, da una adeguata pubblicizzazione e informazione.

Per Salento in Bus 2012 è stato previsto un piano marketing dettagliato con la stampa di 40.000 opuscoli contenenti gli orari di tutte le linee estive, dei servizi di collegamento con gli aeroporti di Brindisi e di Bari e i periodi di effettuazione dei servizi. E’ stata predisposta la pubblicazione di 2.000 locandine informative e 220 pannelli identificativi di fermata a cui si aggiungeranno 12 pannelli da installare su quattro totem trifacciali. A completamento della campagna di comunicazione, infine, vi saranno 100mila volantini.

Come già avvenuto negli anni passati, sarà attivato un call center per dare agli utenti ogni informazione possibile in merito al servizio di trasporto e anche un Infopoint per l’assistenza ai viaggiatori e per la distribuzione del materiale pubblicitario.

Inoltre, è tutt’ora allo studio la fattibilità di una soluzione alternativa, come la possibilità di acquistare i biglietti attraverso un sms dal proprio telefonino.

Il programma di predisposizione del servizio e il piano di comunicazione stanno per essere ultimati in modo da poter avviare tempestivamente tutte le iniziative sul territorio e poter creare una rete efficiente, efficace e funzionale per valorizzare il Salento.

La Provincia sostiene l’economia salentina agevolando l’accesso al credito delle aziende fornitrici.

maggio 3rd, 2012

La Provincia di Lecce sta ponendo in campo tutte le iniziative utili a fronteggiare l’ondata di crisi economica e sostenere l’economia salentina.

La crisi finanziaria internazionale fa sentire in maniera pesante e repentina le ricadute sull’andamento dell’economia reale. Tali conseguenze sono evidenti nel tessuto produttivo salentino e quindi incidono sulle prospettive lavorative e sociali dei salentini. Tali conseguenze si avvertono in modo particolare sulle piccole e medie imprese.

La situazione risulta ulteriormente aggravata dalle rigide regole imposte dal Patto di Stabilità Interno cui devono sottostare i Comuni con oltre 5.000 abitanti e le Amministrazioni Provinciali al fine di concorrere alla realizzazione degli obiettivi di finanza pubblica.

In questo contesto l’Amministrazione Provinciale interviene per creare processi virtuosi, con gli strumenti che l’ordinamento mette a loro disposizione.

In particolare sono stati attivati strumenti finalizzati a favorire l’accesso al credito delle imprese, agevolando la cessione di crediti vantati dalle stesse nei confronti della Provincia. Tale opportunità è già stata posta in essere dall’Amministrazione Gabellone nel 2010 fornendo una boccata d’ossigeno all’economia salentina.

La Provincia di Lecce, con deliberazione di giunta n.30 del 05/03/2012, ha predisposto un elenco di Istituti Finanziari disponibili ad accettare la cessione pro soluto dei crediti “certi, liquidi ed esigibili” che le imprese vantano nei confronti della Provincia di Lecce derivanti da appalti di beni, lavori e servizi afferenti le “spese di investimento”.

Oggi l’elenco degli istituti di credito che hanno aderito è stato pubblicato e può essere utilizzato da parte delle aziende creditrici dell’Ente Provincia per avere un accesso al credito più agevole.

Nonostante i vincoli di bilancio, l’eredità finanziaria disastrosa del passato e i marosi di una crisi economica che minaccia il sistema economico e sociale, la Provincia continua ad investire le proprie economie a sostegno del tessuto produttivo e del lavoro dei salentini.

Rete bibliotecaria provinciale. La Provincia investe in cultura.

aprile 23rd, 2012

La crescita del sistema bibliotecario provinciale è un tassello imprescindibile delle politiche culturali realizzate dall’Amministrazione Gabellone.

Nelle linee di sviluppo culturale del Salento rientra la creazione di una rete blibliotecaria diffusa su tutto il territorio attraverso azioni di cooperazione tra biblioteche e centri di informazione pubblici e privati.

La Provincia ha predisposto uno schema di convenzione per gli Enti che hanno una propria biblioteca, mentre ha redatto uno schena di protocollo d’intesa per quegli enti che non hanno una propria struttura bibliotecaria.

L’adesione al Sistema Bibliotecario provinciale prevede una cooperazione sul piano culturale tesa a migliorare i servizi offerti dalle singole biblioteche ai propri utenti, e non comporta impegni di spesa da parte delle biblioteche partecipanti, né la condivisione della base dati (catalogo e gestione utenti e servizi).

L’adesione al Polo SBN prevede, invece, la partecipazione al progetto del Servizio Bibliotecario nazionale e, quindi, la condivisione dei dati catalografici attraverso la costituzione di una comune base dati.

Inoltre, quanto appena predisposto si somma a quanto già posto in essere dall’Amministrazione Provinciale.

Basti pensare che il 7 febbraio 2010 è stato sottoscritto un accordo con il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali per la creazione del Polo Sbn nel Salento (meglio noto come Sistema Bibliotecario Nazionale) e nel 2011 la Provincia ha approvato un progetto di riqualificazione e valorizzazione del sistema delle biblioteche con la catalogazione e la digitalizzazione del materiale librario e multimediale in possesso, oltre all’ampliamento del catalogo online, l’aumento delle potenzialità di ricerca e l’acquisto di libri, cd e dvd. Il tutto è avvenuto grazie all’acquisizione di fondi europei del programma Fesr 2007-2013.

Questa è la concretizzazione di un impegno preso in campagna elettorale e ribadito nel corso di alcuni incontri con le biblioteche provinciali del territorio nei quali l’Assessorato al ramo, in mia presenza, aveva rimarcato la volontà del potenziamento delle realtà esistenti nel Salento ed anche nel Capo di Leuca. Ancora una volta alle parole sono seguiti i fatti.

Il TAR ha confermato il raddoppio della SS 275

aprile 16th, 2012

I Giudici Amministrativi hanno rigettato tutti i ricorsi proposti e hanno cassato ogni eccezione avanzata sul progetto di realizzazione della SS 275.

Con questa pronuncia di merito - ben la terza sentenza in tal senso emessa su questa vicenda - abbiamo l’ennesima cristallina valutazione positiva dell’iter procedimentale seguito, l’autorevole avallo della correttezza del percorso amministrativo intrapreso e, quindi, il via libera ai lavori da parte dell’ANAS.

Tutte le insinuazioni, le polemiche strumentali, i paraventi pseudo ecologisti cadono dinanzi ad un pronunciamento dei giudici amministrativi che conferma un orientamento giurisprudenziale sempre favorevole al raddoppio.

Gli arresti giurisprudenziali sanciscono anche la correttezza dell’accordo istituzionale che nel marzo 2011 vide l’assenso unanime della Provincia di Lecce, della Regione Puglia, del Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture e dell’ANAS, con il coordinamento e la mediazione dell’allora Ministro Raffaele Fitto.

Quell’intesa istituzionale che ha previsto una modificazione del tracciato iniziale, delle mitigazioni ambientali rilevanti e la riduzione dell’impatto sul paesaggio, trova oggi nuova forza nelle decisioni dei giudici e conferma la lungimiranza del Presidente Gabellone, la tenacia dell’On. Fitto e fa apprezzare il buon senso della Regione.

Oggi la giustizia ha squarciato il velo di maya pesudo ambientalista, ha fatto posare la polvere delle polemiche create ad arte, lasciando sul tappeto la bontà di un progetto infrastrutturale per la rivitalizzazione dell’economia salentina, la sicurezza stradale e lo sviluppo del Capo di Leuca.

Ora non resta che continuare a profondere con trasparenza, onestà e passione ogni sforzo affinchè i lavori abbiano presto inizio e il Capo di Leuca possa imboccare la strada del futuro con nuovo slancio e speranza.

Approvato all’unanimità l’Ordine del Giorno per favorire la gestione associata delle funzioni da parte dei Comuni

marzo 30th, 2012

Il Consiglio Provinciale riunito oggi ha approvato all’unanimità l’Ordine del Giorno che ho presentato relativo all’obbligo di gestione associata delle funzioni fondamentali da parte dei Comuni della Provincia di Lecce con popolazione inferiore ai 5000, così come previsto dalla legge.

Con questo Ordine del Giorno il Consiglio chiede alla Regione Puglia – che fino ad oggi è rimasta ferma – di compiere i passi proceduralmente nnecessari affinchè venga consentita da parte dei Comuni della Provincia di Lecce di gestire determinate funzioni in forma associata, così come prevede la legislazione nazionale e come è utile e necessario soprattutto in una realtà provinciale dalle tante municipalità.

Dinanzi all’inerzia regionale, quindi, il Consiglio Provinciale ha voluto dare un segnale unitario affinchè l’Ente di via Capruzzi dia avvio alla definizione del “Programma di individuazione degli ambiti per la gestione associata sovracomunale di funzioni e servizi”, previa consultazione dei Consigli comunali interessati e definisca appositi documenti di indirizzo circa la previsione delle “forme di incentivazione dell’esercizio associato delle funzioni da parte dei Comuni”.

In Provincia di Lecce i Comuni interessati sono 39 e, ad oggi, stanno attendendo che ci sia una direttiva regionale, in modo da mettere in cantiere le necessarie intese.

Tra l’altro, l’Assemblea dei sindaci ha approvato la proposta della Provincia di Lecce di avviare l’assistenza tecnica ai Comuni interessati, ma nonostante questo, in attesa di un segnale da parte della Regione, non possono dare avvio a questa attività essenziale.

Allora, è bene che la Regione dia soluzione presto e bene, in modo che i Comuni interessati ne possano beneficiare.

L’Ordine del Giorno ha avuto anche l’apprezzato contributo dei Consiglieri Sen. Adriana Poli Bortone e Cosimo Durante, che hanno inteso apportare una modificazione al testo originario con la quale si invita la Regione Puglia ad attivare la cabina di regia già in essere e il Consiglio delle Autonomie. Questi interventi sono stati apprezzati dalla maggioranza e hanno consentito di varare un testo completo sul quale è stata registrata l’unanimità dei consensi.

La voce unitaria e forte della Provincia di Lecce si è levata nei confronti della Regione affinchè metta in condizioni i Comuni della Provincia di gestire in forma associata le funzioni che ad essi competono.

Il Bilancio di previsione 2012 conferma la strada del risanamento

marzo 12th, 2012

Il Consiglio Provinciale ha discusso il Bilancio di previsione 2012 (corredato dalla relazione previsionale e programmatica e dal Bilancio pluriennale 2012-2014) approvandolo con un’ampia maggioranza di 23 voti favorevoli, estendendo il giudizio positivo oltre gli steccati di gruppi di maggioranza e riuscendo a catalizzare anche l’apprezzamento dell’Udc.

Il bilancio previsionale 2012 segna una soluzione di continuità tra il primo biennio dell’amministrazione in carica ed il triennio futuro.

Preliminarmente si può affermare che, posto il doveroso equilibrio generale delle entrate e uscite, gli anni 2012, 2013 e 2014 presentano per la prima volta, dopo vari anni, un equilibrio nella gestione corrente. Questo bilanciamento rappresenta il primo sintomo della salute dell’Ente. E’ possibile sostenere che i risultati conseguiti confermano la validità della strada intrapresa.

Più volte la Corte dei Conti, nel corso degli ultimi anni di fronte all’analisi dei nostri consuntivi e bilanci di previsione, aveva ammonito l’Ente per i fragili equilibri che tali documenti attestavano ed ogni volta è stato risposto con documentazione probante, dimostrando gli sforzi messi in atto per arginare prima e risanare poi la struttura finanziaria ereditata dal passato.

Come già avviato nel 2010, nel 2011 si è consolidata la quasi ossessiva ricerca di risparmi gestionali, un più efficiente controllo sulle partecipate, la progressiva riduzione dell’indebitamento e la ricerca di tutte le forme di smobilizzo del patrimonio.

La simbologia della “montagna da scalare” che in passato abbiamo utilizzato per far cogliere l’impegno pressante che avevamo per far fronte al deficit lascatoci in dono, oggi possiamo dire che è risultata errata per difetto perché la sua portata era molto maggiore di quanto a prima vista ci si immaginava.

Basti pensare che, lasciando da parte ogni considerazione sull’indebitamento figurativo da swap, è stato constatato dai conti che ci sono stati consegnati dalle passate gestioni che lo squilibrio al 2010 ammonta a 18 milioni di euro.

Peraltro, nel 2011 ci sono stati ulteriori appesantimenti, come l’insussistenza di 7 milioni di euro che invece inspiegabilemtne era stata contabilizzata in passato, i tagli ai trasferimenti per altri 7 milioni di euro, il recente debito fuori bilancio pari a circa 2 milioni di euro ed il disavanzo della STP.

Anche le entrate stavano subendo un logoramento dovuto alla crisi generale che si andava ad attestare ad una perdita di 1 milione e mezzo di euro ad anno”.

Quindi quella “montagna” nel 2011 si era elevata all’ingente cifra di 35 milioni di euro, tutta ampiamente dimostrata e che deriva da cause addebitabili a più fattori e responsabilità, che non è più utile ricercare, ma su cui bisogna essere concordi e convinti, prima di affrontare il bilancio 2012–2014.

Ebbene nonostante un sfondo cupo, vi è un pizzico di orgoglio nel poter proporre per il triennio 2012–2014 una situazione sicuramente migliore rispetto al 2011.

Di fronte a questo, la posizione del Pd, di contrapposizione al bilancio, risulta essere puramente strumentale e lontana dalla realtà dei numeri e dei fatti. Ciò è testimoniato dall’esiguità degli emendamenti proposti (appena uno per la risibile cifra di 7mila euro) e che fa emergere con chiarezza la solidità inaffondabile delle nostre politiche di risanamento.

L’approvazione del Bilancio di previsione fa giustizia dello sforzo compiuto per mettere in sicurezza i conti della Provincia e per poter programmare le iniziative in favore del territorio salentino.

Approvato all’unanimità l’Ordine del Giorno per la liberazione dei Marò

marzo 12th, 2012

Il Consiglio Provinciale di Lecce non ha avuto divisioni politiche, steccati ideologici, nè conflitti polemici nell’affrontare l’Ordine del Giorno in favore della liberazione dei due Marò italiani ingiustamente detenuti in India.

Il documento che ho presentato nei giorni scorsi e che già aveva visto la sottoscrizione da parte di tutti i Capigruppo consiliari ha avuto anche l’avallo unanime di tutta l’aula.

La vicenda, ormai tristemente nota alle cronache internazionali, risale al 15 febbraio, quando il Maresciallo Massimiliano Latorre e il Sergente Salvatore Gaglione, appartenenti al Reggimento San Marco della Marina Militare e di istanza sulla petroliera italiana “Enrica Lexie” con il compito di salvaguardare il natante dagli attacchi dei pirati, sono stati sottoposti a fermo di polizia da parte delle autorità indiane in quanto ritenuti responsabili della morte di due pescatori indiani nell’ambito di un conflitto a fuoco avvenuto nel Mar Arabico e scaturito dalla repentina azione di avvicinamento dell’imbarcazione di questi ultimi alla predetta petroliera.

In verità, dalle dichiarazioni ufficiali del Governo Italiano, rilasciate dopo la consultazione della strumentazione satellitare di localizzazione, è stato sostenuto che i nostri militari hanno agito nell’ambito delle acque internazionali e, quindi, al di fuori dello spazio marino di competenza delle autorità indiane.

Alla luce del diritto internazionale, l’accertamento dei fatti e delle presunte responsabilità del Maresciallo Latorre e del Sergente Girone possono essere verificati esclusivamente dall’Autorità Giurisdizionale Italiana e non dall’Autorità Indiana che, invece, è del tutto incompetente a svolgere qualsiasi attività di indagine e, ancorpiù, non è legittimata a continuare a restringere la libertà personale dei nostri militari.

Quindi, la carcerazione dei nostri marò non solo viola la normativa internazionale, ma è soprattutto attivata in spregio all’onore e al rispetto che devono essere riconosciuti ai due marò in qualità di rappresentanti dello Stato Italiano.

Con questo voto unanime all’Ordine del Giorno la Provincia di Lecce sente ancorpiù forte il legame nei confronti dei militari Latorre e Girone, siccome entrambi di origine pugliese, e sollecita il Governo Italiano ad attivarsi con ogni misura diplomatica necessaria e utile a liberare i due Marò da questa ingiusta detenzione.

Guardiamo al futuro seguendo la rotta tracciata dal successo delle primarie

febbraio 27th, 2012

Guardare con fiducia al futuro con le lenti delle primarie ha permesso al centrodestra di osservare i colori vivi e vivaci della realtà leccese.

Gli oltre 17.000 partecipanti alla festa di popolo svoltasi ieri a Lecce sono un propellente eccezionale per una coalizione che intende proseguire con nuovo slancio il buon governo dell’amministrazione del capoluogo salentino.

In un momento in cui la fiducia nei confronti dei partiti è ai minimi storici, la sfida delle primarie ha dimostrato che il miglior modo per condurre la nave della politica lontano dagli scogli dell’autoreferenzialità e al riparo dai marosi della sterile polemica, è quella di lasciar tracciare la rotta ai cittadini.

Tutto questo è stato possibile, però, non solo grazie alla impeccabile macchina organizzativa posta in essere dal PDL con la collaborazione degli alleati, ma è ascrivibile anche e soprattutto al coraggio di Paolo Perrone di mettersi in discussione, alla passione di Paolo Pagliaro di scendere su un terreno per lui nuovo e nel quale ha dato il proprio considerevole contributo e alla lucida follia di Gigi Rizzo.

Tutti questi elementi hanno permesso di archiviare definitivamente ogni intruglio preconfezionato proveniente dall’antica erboristeria ideologica, e di proporre ai cittadini un cocktail fatto di partecipazione democratica, passione ideale e trasparenza comportamentale.

La carica emotiva e la volontà di essere coinvolti che i leccesi hanno consegnato alla coalizione di centrodestra, la forza della partecipazione fatta registrare anche dal recente congresso provinciale del PDL, unitamente alla inequivocabile legittimazione conferita a Paolo Perrone, sono i pilastri solidi sui quali poter costruire il futuro di Lecce.

Incentivi provinciali per la diffusione di fonti rinnovabili sugli immobili

febbraio 21st, 2012

La Giunta Provinciale ha approvato uno stanziamento di 140.000 euro per l’erogazione di incentivi volti alla diffusione di fonti rinnovabili.

Ciò che caratterizza questa decisione dell’Amministrazione Gabellone è la volontà di ampliare l’uso delle fonti energetiche rinnovabili attraverso percorsi che non intacchino il paesaggio e che siano di aiuto alle famiglie economicamente più svantaggiate.

Gli incentivi provinciali, infatti, sono finalizzati alla costruzione di impianti con pannelli che aiutino a liberare i cittadini dall’incombenza di bollette di Enel (luce e gas) troppo onerose e, nel contempo, permettano di diminuire sensibilmente le emissioni di CO2.

Lo stanziamento, inoltre, è vincolato all’installazione di impianti solari termici destinati alla produzione di acque calda su edifici ad uso residenziale (fra cui civili abitazioni) e aree industriali dismesse, di modo che non si intacchi il territorio, ma vengano sfruttate delle superfici disponibili e spesso inutilizzate.

A breve la Provincia di Lecce pubblicherà un bando riservato a chi intenda procedere all’installazione di questi impianti presso i propri immobili. Sarà, inoltre, selezionata un’impresa produttrice e/o distributrice di pannelli solari termici che sia in grado di garantire ai beneficiari dei contributi le migliori condizioni economiche presenti sul mercato per l’acquisto dei predetti impianti.

L’Amministrazione Gabellone, con le politiche energetiche già intraprese (basti pensare al “Patto dei Sindaci” o “Eternit Free”) e con quelle che sta attivando, conferma la capacità di progettare e di destinare le proprie risorse verso obiettivi che producono un circuito virtuoso che collega tutela ambientale, risparmio energetico e benefici economici.