La concretezza dei fatti e non “l’isola che non c’è” delle polemiche
E’ quanto mai singolare che rispetto ai fatti dell’Amministrazione Gabellone si cerchino primogeniture su opere o realizzazioni, quando un minuto prima si era cercato di imbastire una polemica sulla presunta inerzia.
Il segretario provinciale del PD, Salvatore Capone, ha svestito i panni dell’attento uomo politico ed ha improvvisamente assunto le vestite del naufrago sull’isola che non c’è, abbandonando i dati di fatto e la realtà delle cose, per sforzarsi a tutti i costi di trovare il modo per ascrivere le attività oggi compiute dalla Provincia di Lecce a meriti, non ben identificati, da riconoscere alle precedenti amministrazioni.
E’ davvero difficile comprendere come mai il giorno prima si gridi ai quattro venti l’allarme della stasi amministrativa ed il giorno dopo, colto in fallo davanti ai dati di fatto, si sostenga l’esatto contrario, tacciando l’Ente Provincia di fare, ma grazie ad altri.
Delle due l’una, o questa Amministrazione è inerte, oppure è riuscita, in meno di un anno, a concretizzare e porre a compimento iter burocratici, progetti su carta e idee progettuali che ancora non erano stati attuati.
Ebbene, in un momento in cui i salentini cercano risposte e non chiacchiere, sarebbe meglio – prima di avventurarsi in roboanti dichiarazioni – abbandonare l’isola che non c’è delle evanescenti polemiche ed approdare sulle coste del Salento, prendendo atto della realtà delle cose e del lavoro che si sta compiendo in termini di risanamento economico, di programmazione amministrativa e di sforzo realizzativo.
