Lecce prima Provincia Eternit Free
Lecce è la prima Provincia in Italia “Eternit Free”.
Il 5 luglio, infatti, il Presidente della Provincia, Antonio Gabellone e l’Assessore alla Gestionde del Territorio, Giovanni Stefano, hanno siglato un accordo con Legambiente, l’Associazione AzzeroCO2, Confindustria Lecce e Confartigianato Lecce, con il quale l’ente provinciale ha aderito ufficialmente alla campagna “Provincia Eternit Free”.
L’obiettivo è quello di promuovere, presso le aziende presenti sul territorio, la sostituzione di tetti in eternit con impianti fotovoltaici, beneficiando degli incentivi speciali introdotti dallo Stato (DM del 19 febbraio 2007), in scadenza nel dicembre 2010, e di favorire la riduzione delle emissioni di CO2 legate al territorio provinciale.
Per le imprese salentine è un’opportunità eccezionale per perseguire gli obiettivi di risparmio energetico e di tutela del territorio, abbattendo in maniera significativa i costi e fruendo, al contempo, di un significativo ritorno di immagine.
Con l’adesione alla campagna “Provincia Eternit Free”, inoltre, la Provincia di Lecce si è attivata operativamente nel perseguimento delle indicazioni europee che impongono entro il 2020 un abbattimento del 20% delle emissioni di CO2, dei consumi energetici e un pari incremento dell’utilizzo di fonti rinnovabili.
La sostituzione delle coperture in amianto dei capannoni ad uso agricolo e industriale con i moduli fotovoltaici, infatti, oltre ad indubbi benefici all’ambiente e alla salute dei cittadini, porterà un incremento della produzione di energia rinnovabile sul territorio nonché una forte contrazione delle bollette per le aziende.
Questa strada era stata tracciata nei mesi scorsi dal Consiglio Provinciale e dalle competenti commissioni consiliari, che si erano espressi affinchè l’utilizzo delle energie rinnovabili non avvenisse a discapito dell’agricoltura o con l’occupazione senza limiti di distese di terreni agricoli.
Ebbene “Provincia Eternit Free” si prefigge di incentivare lo sfruttamento di superfici già edificate, determina la sostituzione di coperture dannose alla salute e persegue i risultati di risparmio energetico, il tutto favorendo il sistema economico e produttivo, nell’interesse del territorio e dei cittadini.
