Archive for dicembre, 2009

Le critiche sterili non intaccano gli interventi ambiziosi e concreti della Provincia

giovedì, dicembre 31st, 2009

Nuova immagine2

Più che seri rilievi sull’operato dell’Amministrazione Gabellone, quella dell’opposizione mi sembra un malcelato grido di dolore per aver perduto un potere che per tanti anni è stato il collante del loro mondo politico, oggi confuso e stordito.

In più non è corretto disinformare, specie quando ci si riferisce ai numeri di bilancio.

I 17 milioni di Euro di disavanzo sono lì documentati a testimoniare la nostra fatica per coprirli e il loro maldestro operato a spenderli.

Per ciò che concerne le opere pubbliche vi è un salto  di qualità in termini complessivi di equa distribuzione degli interventi sul territorio, di produttività degli investimenti e di concrete realizzazioni già avviate. Questo è un piano ambizioso che non solo ricomprende gli interventi, ma ha in se la capacità di finanziarli e realizzarli.

Tutto ciò sta avvenendo grazie alle fonti di finanziamento che il centro destra è pronto ad intercettare anche in capo al mondo. Anche da questo vissuto emerge l’anima vera dell’Amministrazione di centro destra: fare!

Questa significa impostare correttamente i lavori, tanto da non escludere anche opere indicate nel precedente piano approntato dal centro sinistra. Quindi nessuna pregiudiziale, ma solo un attento e qualificato lavoro finalizzato al miglior risultato.

Per quanto riguarda l’ulteriore azione di governo, è sufficiente scorrere le cronache di questi primissimi mesi per comprendere chiaramente come si è mosso il Presidente Gabellone. A partire dall’emergenza rifiuti agostana, sventata grazie al deciso impegno del Presidente (2 milioni di tonnellate rischiavano di finire per strada); passando alla crisi occupazionale – altro fronte caldo che ha richiesto presenza e costanza -; proseguendo con il contenzioso con l’ENEL per Cerano; giungendo al rilancio del Grande Salento, del quale solo ora il centro sinistra si accorge della non esistenza; ed, ancora, concludendo con gli interventi a favore del territorio (si veda la difesa del collegamento ferroviario Lecce-Torino).

Insomma un Ente presente su tutto lo scacchiere provinciale e probabilmente anche oltre.

Per quanto riguarda, poi, la formazione professionale, è appena il caso di ricordare che 11 milioni di euro sono stati utilizzati in modo nuovo ed intelligente. A breve arriveranno perciò i primi risultati lontani dalle vecchie logiche del passato.

Così come in discontinuità con l’esperienza precedente, per la prima volta si sta attivando un attento monitoraggio del traffico veicolare sui 2.200 Km delle strade provinciali. Tale studio è necessario per avere un quadro reale di riferimento al fine di programmare gli interventi provinciali, e rappresenta un utile per il supporto da fornire ai Comuni per i loro piani-traffico ed urbanistici.

Far finta di non accorgersi tutto ciò significa tentare di chiudere gli occhi davanti alla realtà quotidiana.

Se poi, al netto di tutte le sterili polemiche, l’unica reale motivazione che ha accecato il centro sinistra è stata l’adozione della deliberazione consiliare riferita alla nuova disciplina delle società partecipate – decisione vissuta traumaticamente – allora pazienza, il Salento non può di certo rimanere impiccato a qualche poltrona che salta.

Pubblicato il bando di gara per il raddoppio della S.S. 275

lunedì, dicembre 28th, 2009

275

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il bando di gara – redatto dall’ANAS – per la realizzazione dei lavori di raddoppio della S.S. 275. Dopo una battaglia ultradecennale si sta ultimando l’iter burocratico necessario all’inizio dei lavori della Maglie-Leuca.

La pubblicazione del bando di gara è la diretta conseguenza delle delibere del CIPE approvate nei mesi scorsi, grazie alle quali questa infrastruttura è stata inserita nel piano delle opere pubbliche nazionali ed ha avuto completa copertura finanziaria con lo stanziamento dei fondi necessari alla sua cantierizzazione.

Questa notizia rende giustizia alle tante iniziative intraprese per raggiungere questo importante obiettivo per il Salento. Ora attendiamo che si completi la procedura di gara per poter poi dare l’avvio ai lavori.

Ancora una volta la politica dei fatti si impone sulle chiacchiere e sui disfattismi.

Il 2010 non poteva avere un prologo migliore per guardare con fiducia ad un futuro di progresso per il Capo di Leuca e per l’intero territorio Salentino.

Società partecipate, tagli per efficienza e risparmio (LeccePrima, 22/12/2009)

martedì, dicembre 22nd, 2009

gabellone-ciardoRazionalizzare le strutture e tagliare i costi inutili. Per risparmiare almeno 400mila euro.

Questo il succo del discorso, di una maggioranza di centrodestra, quella di Palazzo dei Celestini, dopo le polemiche infuocate che si sono scatenate ieri con il Pd, ma anche con il presidente della Stp, Umberto Uccella, ha organizzato una conferenza stampa a Palazzo Adorno, per spiegare meglio i concetti emersi nel corso del dibattito e chiarire le proprie posizioni sulla questione dei tagli alle società partecipate.

Ha preso parola innanzitutto il Presidente della Provincia, Antonio Gabellone, che ha difeso strenuamente le decisioni assunte in Consiglio. “La delibera è un atto importante che determinerà la messa in liquidazione di alcune società e di alcuni enti collegati alla Provincia”, ha spiegato. “Altri enti verranno accorpati, ad esempio l’Istituto di cultura mediterranea e la Fondazione Ico Tito Schipa”. Tenderanno invece a scomparire “Mercaflor e Salento Energia”, mentre in altre, come Alba service ed Stp, “si andrà verso il mantenimento, ma tramite un amministratore straordinario prima e successivamente l’insediamento di un amministratore unico”.

Per Gabellone si tratta di scelte necessarie. “Già nella passata legislatura – ha spiegato – la minoranza di centrodestra aveva spinto verso questa direzione, tenuto conto che alcune società non riuscivano a raggiungere gli obiettivi e rappresentavano un peso forte nei confronti di un’amministrazione provinciale costretta a intervenire continuamente per ricapitalizzarne alcune, come Stp, o mettere a disposizione somme non indifferenti per fondazioni. Avevamo, dunque, la necessità di razionalizzare e migliorare i servizi”. Fra i punti nodali vi è quello della società dei trasporti di Terra d’Otranto, che Gabellone ha definito un vero e proprio “colabrodo”, a causa delle perdite accumulate nel tempo. “Per quanto riguarda Stp – ha spiegato -, stiamo studiano l’opportunità di una privatizzazione. Passo obbligato verso l’azione di risanamento del bilancio, con una buona condivisione da parte delle organizzazioni sindacali”.

Il numero uno di Palazzo dei Celestini ha poi voluto sottolineare come parte dell’opposizione si sia astenuta, “dando di fatto il via libera” alla delibera. Ed ha precisato: “Siamo riusciti a mettere in atto scelte mai attuate. Anche su Alba Service, ci contestano l’assenza di una possibile collegialità, perché si va verso l’amministratore unico, ma già con una delibera consigliare, si era previsto in passato che, all’interno della società, vi fosse un amministratore unico. Cosa che non è mai avvenuta, perché si è preso tempo, fino a far trascorrere l’intera legislatura”. Gabellone tiene dunque a ricreare l’immagine di un ente visto all’esterno come in grado di “impiegare meglio le risorse, da destinare ad obiettivi importanti: politiche sociali e infrastrutture. Il piano prevede un risparmio di oltre 400mila euro. La nostra è dunque una politica del contenimento dei servizi. E non è comprensibile il Pd, con quattro consiglieri, voti contro”. Per dirla tutta: “La nostra è una risposta a chi ci ha accusato di immobilismo. In sei mesi abbiamo rimesso a posto il bilancio, non coprendo tutte le voragini, certo, ma organizzando un piano di rientro. E dal 1° gennaio avremo una macrostruttura più agile”.

Sulla spinosa polemica con Uccella, che sostiene il fatto che non si possa sciogliere il Cda, è poi intervenuto l’assessore al Bilancio, Silvano Macculi. Il quale ha voluto replicare che si tratta di “una sua interpretazione. La legge parla chiaro, si parla di società controllate, direttamente o indirettamente, quando si detenga il 51 per cento. Se la cosa è suscettibile d’interpretazioni e Uccella si sente parte lesa, può fare ricorso al Tar”. Ma Macculi ha voluto soffermarsi soprattutto sul punto in cui si mandano in pensione alcuni enti, giudicati, e sono parole sue, inutili. “Alcune società non hanno mai prodotto niente, perché servono soltanto per dare compensi a persone. Salento Energia è la più importante, oggi viaggia sulla perdita di 1 milione di euro. Mentre la Stp ha prodotto 1,5 milioni di perdita. E noi dobbiamo portare efficienza nella spesa pubblica: le società devono produrre servizi ai cittadini. Nel merito di Stp si potrà entrare successivamente, molte cose vanno riviste. Ogni anno questa società presenta passivi che oscillano tra 1,5 e 2,5 milioni. Qualcosa, evidentemente, non funziona per il verso giusto. E non possiamo certo permettere che vi siano trentotto partecipazioni”.

Biagio Ciardo, capogruppo del Pdl a Palazzo dei Celestini, ha voluto poi usare parole più piccanti, gettando la questione sul piano più strettamente politico. “Uccella – ha detto – continua a pensare di svolgere un ruolo politico nella Stp. Dimentica di esserne il presidente. Io dico che la ratio del gruppo di maggioranza non è stata quella di far valere uno spirito di vendetta, quanto di infondere una maggiore funzionalità dei servizi e dare un assetto nuovo alle partecipate”.

Ripristinato l’eurostar Lecce-Torino grazie all’intervento del Min. Fitto

venerdì, dicembre 18th, 2009

TrenoTav

L’ombra della marginalizzazione del Salento si sta dissolvendo grazie al dialogo istituzionale e all’intervento decisivo del Governo.

L’ormai nota vicenda della soppressione del collegamento ferroviario diretto Lecce-Torino, per il quale l’intera maggioranza a Palazzo dei Celestini aveva predisposto un ordine del giorno da discutere al prossimo Consiglio Provinciale, ha avuto un risvolto positivo in virtù della decisione presa dal CIPE su iniziativa del Ministro Raffaele Fitto.

La delibera del Comitato Interministeriale con la quale è stato approvato il contratto di servizio con Trenitalia è stata “arricchita” da un intervento emendativo posto in essere dal Ministro Fitto, grazie al quale si prevede che a gennaio sarà ripristinato l’eurostar che collega la città piemontese con Lecce.

Anche in questo caso la forza dei fatti prevale sull’inutile polemica di chi sa solo tirarsi fuori dalle proprie specifiche responsabilità adottando un comportamento pilatesco.

L’intervento del Governo appare ancora più importante se si tiene conto che per giorni i salentini sono rimasti prigionieri dell’incertezza a causa di altri attori istituzionali che non avevano saputo interloquire con la dirigenza di Trenitalia, che avevano risposto confusamente anche alle richieste provenienti dalla Provincia di Lecce e che non erano riusciti a dare risposte chiare sul futuro dei collegamenti ferroviari.

Il vivo apprezzamento per l’opera svolta dal Ministro Fitto si aggiunge alla soddisfazione perché l’azione dell’Esecutivo nazionale ha evitato gravi disagi ai salentini ed ai turisti che fruiscono continuativamente di questa tratta ferroviaria.

La notizia che la politica del fare a favore del Salento ha assestato un altro colpo all’inutile chiacchierificio, è il miglior regalo natalizio per ad un territorio che chiede di poter guardare al 2010 con fiducia.

Ordine del Giorno contro la soppressione dell’eurostar Lecce-Torino

sabato, dicembre 12th, 2009

binari

Ho presentato un Ordine del Giorno che sarà discusso nel prossimo Consiglio Provinciale, del quale sono primo firmatario, insieme a tutti i consiglieri di maggioranza.

Spero che attraverso le sinergie che in questi giorni si sono sviluppate, la Provincia di Lecce possa essere luogo di incontro e di coordinamento per un ulteriore azione ferma e decisa nei riguardi di Trenitalia.