Archive for dicembre, 2008

Il Popolo della Libertà incontra i giovani (Corsano, 29/12/2008)

venerdì, dicembre 19th, 2008

il popolo della libertà lecce

Il Popolo della Libertà continua il suo percorso di confronto con i giovani corsanesi.

Lunedì 29 dicembre alle ore 20:00 presso l’Auditorium Comunale di Corsano, gli esponenti del Popolo della Libertà, coordinati da Biagio Ciardo, discuteranno con tutti i giovani che vorranno prendere parte all’incontro, facendo un bilancio dell’attuale situazione politica, economica ed amministrativa.

La serata sarà anche un momento conviviale per scambiarsi gli auguri e brindare ad un nuovo anno che speriamo sia prospero per le famiglie corsanesi.

Provinciali: una candidatura condivisa e in tempi rapidi

venerdì, dicembre 12th, 2008

In questa convulsa fase preelettorale provinciale, tesa a delineare schieramenti ed a individuare candidature, se non altro è possibile indicare un dato positivo che consiste nell’avvio – in entrambi gli schieramenti – di un dibattito aperto sotto gli occhi dell’opinione pubblica e della stampa.

Il resto è confusione.

Nel PD si scontrano due posizioni riassumibili negli interventi di questi giorni di Salvemini e Uccella.

Il primo dichiara che “l’operazione PD-UDC ha tutti i caratteri della missione impossibile; avversata da grande parte dell’elettorato di Casini indigesta a tutti i militanti di sinistra…”.

Uccella invece afferma “la ricerca di un alleanza con l’UDC è essenziale per mettere in piedi una coalizione politica in grado  di competere e di vincere con la destra nelle prossime elezioni provinciali”.

Sono sufficienti questi brevi stralci per rendere chiara l’idea di come una larga fetta del PD, pur di vincere la partita provinciale, sia disposta persino ad oscurare parte dei propri principi e ideali.

Non si comprenderebbe, infatti, come il ruolo di opposizione e di alternativa al centro sinistra svolto dall’UDC per 15 anni insieme a tutto il centro destra, con il quale ha in comune i valori di riferimento e la coerenza degli obiettivi programmatici,  possa di colpo diventare un variabile insignificante da cancellare con un alzata di spalle, tanto da permettere un’alleanza con chi oggi governa la Provincia.

Nel PDL, viceversa, pur non riscontrando voci dissonanti circa la permanenza dell’alleanza con l’UDC, si registrano invece disparità di vedute in termini di individuazione del candidato Presidente. Un innegabile tallone di Achille.

Infatti le tre candidature nelle precedenti competizioni elettorali, sono risultate tutte perdenti per via degli errori commessi da chi ha avuto la responsabilità delle scelte dei nomi e della tempistica.

A differenza della sinistra, il nostro è un mondo di militanti che ha piena assonanza con la sua classe dirigente,  ma che dopo tre lustri chiede a gran voce che l’obiettivo del governo della Provincia sia finalmente centrato per dare corso a quel modello alternativo di Salento che negli  anni non ha mai potuto realizzare.

Per raggiungere questo risultato, però, è necessario trarre lezione immediata dagli enormi errori commessi nel passato. E’ necessario che:

a)                 si indichi subito il candidato Presidente, individuandolo in una delle personalità trainanti che il partito ha a disposizione tenendo in considerazione quanto dichiarato dalla reggente nazionale  La Russa;

b)                 la figura individuata sia unanimemente condivisa e sostenuta da tutto lo schieramento di centro destra, senza riserva alcuna;

c)                 si rispettino i tempi idonei al lancio della candidatura ed all’avvio della campagna elettorale, evitando di commettere nuovamente quell’omicidio-suicidio compiuto nelle scorse elezioni, allorquando saltò ogni razionale tempistica, a causa delle velleità poste in essere da qualche presunto competitore interno – mai desiderato da alcuno – che bloccò di fatto il lancio di Raffaele Baldassarre sino al giorno prima la presentazione delle candidature;

d)                 sia redatto un programma condiviso e attentamente calibrato sulle necessità delle varie aree del territorio provinciale, abbisognevoli di interventi diversi e modulati a seconda delle diverse peculiarità presenti.

e)                 Ci sia un immediato e diretto coinvolgimento di tutte le componenti politiche ed associative del centro destra, con particolare riferimento all’UDC, rendendo partecipe lo stesso partito di Casini in tutti i passaggi e responsabilizzandolo nelle scelte.

Spetta ora all’UDC sciogliere i nodi delle sue contraddizioni e comprendere che da partito costituente del centro destra in Puglia, non può passare nello schieramento avverso  solo ed esclusivamente per ragioni che nulla hanno a che fare con i programmi e men che meno con i valori. Per primi non lo capirebbero gli elettori.

Questa volta, proprio perché tutto avviene alla luce del sole e con il monito degli errori del passato, non ci sarà nessuno che potrà sfuggire alle proprie responsabilità: i salentini oggi più di ieri sapranno ben individuare chi eventualmente, ancora una volta, vorrà giocare una partita a perdere danneggiando così il Salento e il proprio schieramento.

per leggere gli interventi sulla stampa clicca qui:

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Crolla la qualità della vita nel Salento

martedì, dicembre 9th, 2008

politica salento

 

l Salento arranca vistosamente. E’ questa l’analisi implacabile che, purtroppo, si evince dalla lettura dei dati del “Rapporto 2008 sulla qualità della vita in Italia” realizzato dal Dipartimento di teoria economica dell’Università “La Sapienza”.

Le cifre fotografano un calo della qualità della vita nel territorio provinciale, riportando un arretramento significativo della Provincia di Lecce ed un forte divario con le province di Bari e Foggia che, al contrario, fanno registrare un bel balzo in avanti. Altro che Puglia migliore, questa è una regione a due velocità.

Quest’ultimo scorcio di consiliatura provinciale che celebra il 15° anno consecutivo del centro sinistra alla guida della nostra Provincia, ci lascia in eredità un pesante fardello racchiuso nell’81° posto su 103.

Il nostro territorio non solo è relegato nella parte bassa della graduatoria nazionale sulla qualità della vita, ma accusa anche un recesso di oltre 15 posizioni rispetto al dato del 2007.

Inoltre, naufraga miseramente anche l’idea del così detto “Grande Salento” che in questi anni è stata pubblicizzata come la panacea di tutti i mali, ma che si sta rivelando un vuoto slogan.

Il Rapporto 2008, infatti, oltre al pessimo risultato leccese, rende evidente anche il 92° posto della Provincia di Brindisi (che nel 2007 era al 76° posto) e la terz’ultima posizione del tarantino.

Questo quadro a tinte fosche non era certamente quello che era stato promesso in campagna elettorale e non è ciò che i salentini meritano.

Tutto ciò è la conferma ulteriore che è necessaria una inversione di tendenza ed una radicale modifica della politica provinciale per dare delle risposte alle difficoltà provenienti dal territorio.

 

 

Lettera dell’On. Giacinto Urso sulla S.S. 275

sabato, dicembre 6th, 2008

Con estremo piacere ho ricevuto (e prontamente rendo pubblica) una lettera inviatami dall’On. Giacinto Urso, riguardante la S.S. 275.

Ringraziando il Difensore Civico della Provincia di Lecce per la cortesia prestatami e per il costante impegno profuso affinchè l’appalto per la Maglie – Leuca veda presto la luce, condivido pienamente il contenuto della missiva e mi unisco alla richiesta, rivolta alle istituzioni competenti, perchè anche l’ultimo passaggio burocratico, rappresentato dalla delibera del CIPE sulla copertura fininziaria, venga compiuto celermente.

In un momento di crisi del sistema economico, la battaglia per la realizzazzione di questa importante infrastruttura viaria diventa ancorpiù essenziale per lo sviluppo del Capo di Leuca.

fini lecce