Archive for novembre, 2008

Incontro con Gianni Alemanno

domenica, novembre 30th, 2008

 

alemanno4.jpg

Durante l’incontro organizzato da Progetto Osservatorio ed avente ad oggetto “Roma, la sfida della Capitale nello Stato federale”, ho potuto conversare con il Sindaco di Roma ed amico di vecchia data, Gianni Alemanno.

Il cortese e sincero dialogo ci ha portati ad affrontare argomenti concernenti le prospettive degli Enti Locali nel quadro del nuovo federalismo fiscale.

Con la schiettezza di sempre, il Sindaco Alemanno mi ha ribadito la sua convinzione che il testo legislativo sul federalismo fiscale, varato dal Governo, ha due punti di forza essenziali: per un verso, è un primo passo verso il giusto riconoscimento delle competenze e del ruolo della Capitale, che finora non hanno mai avuto un riscontro funzionale ed economico; per altro verso, rappresenta una nuova sintesi di unità nazionale, proprio per non penalizzare le Regioni più svantaggiate in base ad una visione che bilanci la responsabilità con la perequazione delle differenze.

Ho concluso questa breve conversazione con un invito a lui, in qualità di esponente politico nazionale e di salentino d’origine, ad attivarsi affinché il Salento sia messo nelle condizioni di affrontare al meglio le sfide che lo attendono, attraverso interventi indifferibili che diano nuovo slancio alle tantissime piccole e medie imprese che oggi vivono un momento di grave difficoltà.

Turismo: la politica provinciale degli annunci penalizza il Capo di Leuca

martedì, novembre 4th, 2008

vacanze-leuca-puglia-1.jpg

La realtà dei dati del flusso turistico ci riporta con i piedi per terra, abbandonando i voli pindarici dai toni immotivatamente trionfalistici.

Lasciando da parte la diatriba sulla veridicità delle cifre rese pubbliche dall’Azienda di Promozione Turistica di Lecce e guardando alla sostanza delle cose è possibile dedurne una amara verità: il Capo di Leuca, ancora una volta, è il fanalino di coda.

L’Amministrazione Pellegrino, all’indomani del proprio insediamento, diede vita ad una manifestazione imponente, quanto a costi e risonanza mediatica, che definì “Gli stati generali del turismo”, dalla quale, si disse, che sarebbe scaturita la nuova politica turistica del territorio salentino. In più nel dicembre del 2006 la Provincia decise di lanciare “Le idee e le strategie per il rilancio del Capo di Leuca”, che furono personalmente illustrate dal Presidente Pellegrino alla presenza degli amministratori comunali del Capo, accompagnato da amministratori provinciali e da sindacalisti. In quella circostanza, tra l’altro, il Presidente non mancò di fare il punto sulle potenzialità turistiche dell’area, assumendo impegni ben precisi.

A distanza di anni dagli impegni assunti, tutto si è rivelato una vuota promessa priva di ogni traduzione in atti concreti. Insomma la politica degli annunci continua a fare scuola.

In un quadro in chiaro-scuro, nel quale spicca l’ottima performance della città capoluogo, si fa notare, purtroppo, l’assoluto abbandono al quale è stato relegato il Capo di Leuca.

I ritardi infrastrutturali, la penuria di investimenti pubblici e di campagne mirate, sono delle legittime rivendicazioni che si muovono da anni da parte di questo spicchio di Salento che continua ad essere marginalizzato da una Provincia sorda a queste richieste ed attentissima, invece, alle legittime istanze provenienti da ben altre parti del nostro territorio.

Non ci si può, allora, meravigliare se le cifre degli arrivi e delle presenze dei turisti nei primi cinque mesi del 2008 relegano il Capo di Leuca all’ultimo posto della classifica provinciale, con un desolante trend che si conferma anche per tutta la stagione estiva.

Sarebbe il caso di abbandonare la politica dei proclami, per affrontare una realtà che necessita di una seria programmazione e di urgenti interventi, per un territorio che non chiede benevole elargizioni, ma le giuste attenzioni per camminare con le proprie gambe.