Archive for agosto, 2008

Povero Capo, dall’hit dei redditi la necessità di più investimenti (Quotidiano, 24/08/2008)

martedì, agosto 26th, 2008

I numeri in genere hanno un loro linguaggio, basta decifrarlo.
Il significato poi delle cifre riportate sulle dichiarazioni dei redditi è ancor più crudo e chiaro. Ci narra dello sviluppo delle varie realtà provinciali e, all’interno di esse, delle aree omogenee e del loro stato di avanzamento in termini di opportunità lavorative ed offerta dei servizi.
Per interpretare meglio questo linguaggio e per capire bene quale è la realtà effettiva – non solo percettiva – dell’area del Capo di Leuca, sono venuti in soccorso in questi giorni i dati pubblicati dal “Sole 24 Ore” e riferiti ai redditi del 2006 elaborati dal “Centro Studi Sintesi” in collaborazione con l’ISTAT.
Ad impressionare è la chiarezza dei numeri, appunto, che confermano quanto da sempre avevamo intuito e dichiarato, senza però avere un supporto scientifico.
Dalla disaggregazione dei dati emerge con evidenza che l’area del Capo di Leuca in rapporto alle altre aree omogenee della Provincia di Lecce (un esempio per tutte “La Grecia Salentina”), risulta essere la parte del Salento ai piedi della classifica provinciale, sia in termini di reddito per contribuente, sia per quanto riguarda gli abitanti e le famiglie.
Infatti il 2007 presenta una media reddituale su base provinciale di 9.410,00 €. per contribuente, mentre la media del Capo di Leuca è di 8.335,00 €.
Inoltre dal 1999 al 2007 mentre il reddito su base provinciale è aumentato dell’8% quello del Capo di Leuca ha avuto un aumento di appena il 2%.
Infine gli unici 8 comuni della Provincia di Lecce che registrano il segno – di crescita rispetto al 1999 sono tutte realtà territoriali appartenenti all’area del Capo (ultimo posto ad Acquarica -10, penultimo posto Corsano -6).
Questa è la fotografia dell’esistente. Reale, non più immaginaria.
Da questi dati bisogna partire per disegnare una nuova mappa di politiche e d’investimento per lo sviluppo della Provincia di Lecce.
In questa occasione non è mia volontà soffermarmi sulle responsabilità di questo arretramento, ma intendo invece scuotere le coscienze, intorpidite e distratte, per far comprender loro la cruda realtà quotidiana.
Sulla base di quanto indicato ritengo si debba, con urgenza, intervenire sul piano della progettualità generale riferita alle infrastrutture territoriali, allo sviluppo ed agli incentivi per le imprese, alla formazione professionale (con particolare riferimento al settore turistico), ed, infine, ai trasporti.
Tutto ciò per indicare le prime quattro priorità necessarie allo sviluppo del Capo di Leuca.
E’ chiaro che le politiche provinciali non possono essere politiche settoriali, mirate solo alla crescita di una parte della Provincia, così come, purtroppo, è stato fatto fin ora, ma è necessario, invece, avere un armonica visione di tutto il territorio provinciale.
Ma ciò che abbiamo sotto gli occhi oggi altro non è che il frutto marcio di una politica parcellizzata, settoriale, svolta dall’Ente Provincia – e non solo – nel corso degli anni.
Da qui la necessità di intervenire con urgenza, proprio oggi che abbiamo contezza della realtà illustrataci da quel linguaggio chiaro e limpido che i numeri ci offrono.
E’ improrogabile dare risposte concrete a questo malessere ormai avvertito e segnalato da mille fattori. Impegniamoci seriamente, prima ancora che il gigante addormentato della protesta si svegli e che un federalismo fiscale alle porte – mi auguro, anche solidale – ce lo imponga.

per leggere l’articolo del Quotidiano clicca qui

Il Ministero per l’Ambiente da il via libera alla Maglie-Leuca

martedì, agosto 12th, 2008

Il Ministero dell’Ambiente ha dato il via libera alla realizzazione della Maglie-Leuca a quattro corsie.

Finalmente, dopo due anni durante i quali il “Signor No”, l’ex ministro Alfonso Pecoraro Scanio, ha bloccato la procedura relativa alla SS 275, il comitato tecnico dell’Agenzia per la Protezione dell’Ambiente e per i Servizi tecnici ha espresso parere favorevole alla valutazione dell’impatto ambientale.

Gli impergni presi in campagna elettorale dagli esponenti del Popolo della Libertà vengono rispettati.

L’elevata delegazione salentina presente nel Governo ha permesso di dare una efficace accelerata alla concretizzazione di un’infrastruttura per la quale ci si batte da oltre 10 anni.

Ora si attende solo un nuovo passaggio dal Comitato Interministeriale CIPE, per lo stanziamento di ulteriori fondi necessari alla realizzazione e successivamente potrà essere pubblicato il bando per la costruzione di quest’arteria fondamentale per la sicurezza e lo sviluppo delle popolazioni del Capo di Leuca.

Questa notizia,  in un’estate funestata da tragiche morti sulla strada, è una luce di speranza che attendevo da tempo.

Devo ringraziare l’attuale Governo che è stato sensibile alle richieste ed alle sollecitazioni che ho avanzato all’indomani del risultato elettorale.

Il mio impegno in questo senso continuerà affinchè anche questi ultimi passaggi burocratici possano essere compiuti e si possa dotare il Capo di Leuca di un’infrastruttura viaria sicura ed efficiente.

per leggere l’articolo del Quotidiano clicca qui

per leggere l’articolo della Gazzetta del Mezzogiorno clicca qui

 

Il PdL decida in fretta. Intervista a Biagio Ciardo (Realtà Salentina, agosto 2008)

lunedì, agosto 4th, 2008

Sono passati quasi quattro mesi dall’elezione del Governo Berlusconi e Biagio Ciardo ritorna alla carica, riproponendo i progetti per l’infrastrutturazione del salento, non senza dare un consiglio ai suoi compagni di partito.

Nuovo Governo, vecchi progetti. Si è già presentato a Roma?

Ho già inviato tempo fa un sollecito al ministro per le infrastrutture Altero Matteoli e al ministro per gli affari regionali Raffaele Fitto, per riproporre la necessità della realizzazione della statale 275 Maglie-Leuca. Ho già ricevuto una risposta ed entrambi mi hanno assicurato la loro attenzione al caso. Ora manca un passaggio al Cipe, il comitato interministeriale, dopodichè la pratica passerà all’Anas a Bari, che a questo punto avrà tutte le carte in regola per preparare il bando di gara. Grazie alla presenza nel Governo di esponenti salentini ad alto livello, come Fitto e Alfredo Mantovano, avremo più garanzie rispetto alla presenza del “signor No”, l’ex ministro Alfonso Pecoraro Scanio.

Solo 275?

No. A Fitto e Mantovano ho presentato un sollecito per un’attenzione sull’infrastrutturazione del Salento, compresa la trasformazione di Leuca in zona franca avanzata nella scorsa legislatura, e l’attivazione di voli charter da Galatina. Anche l’ospedale del Capo di Leuca, il “Daniele-Romasi” di Gagliano del Capo, è stato al centro di questa richiesta. L’attuale governatore della Regione Puglia, Nichi Vendola, ha impostato la campagna elettorale sulla sanità, vincendo nel 2005, ma la storia insegna che chi di spada ferisce di spada perisce. Io non ho i soldi per indire un referendum, ma se li avessi chiederei ai salentini di esprimersi sulla sanità, se è migliorata o peggiorata. Sono sicuro che il responso sarebbe un secco no. A Gagliano, durante la visita di Vendola gli impegni si sprecarono: apertura di reparti, potenziamento e chi più ne ha più ne metta. Oggi basta parlare con gli operatori del settore per rendersi conto che è una realtà che è indietreggiata anzichè progredire.

Il centrodestra come si sta preparando per affrontare la sfida delle provinciali del 2009?

E’ alle prese con l’individuazione di un candidato. Il mio appello alle componenti del Popolo della Libertà è quello a non perdere tempo. La candidatura va individuata in tempi rapidi, già al rientro dalle ferie estive. E’ necessario dare un buon candidato che sia espressione di maturità e unitarietà, che sia specchio del territorio e capace di aprire all’UDC, che è un pezzo della nostra storia che va recuperato.

Stesso problema a livello locale?

Purtroppo nell’attuale governo cittadino c’è chi vorrebbe riportare indietro le lancette della storia corsanese agli anni delle becere ideologie, e magari completare il tutto con un carnevale al mese. Per il PdL invece la logica dice che si debba presentare in tutte le realtà con liste unitarie. Questo è l’indirizzo che stiamo perseguendo anche qui a Corsano. Se son rose fioriranno.

(intervista realizzata da Mauro Ciardo)

per leggere l’articolo clicca qui