Archive for maggio, 2008

L’unità del PDL alla prova delle provinciali (Gazzetta del Mezzogiorno, 30/05/2008)

venerdì, maggio 30th, 2008

Dopo il successo elettorale che ha consacrato l’eccezionale intuito di Silvio Berlusconi concretizzatosi nel progetto unitario, il centro destra deve completare ora il percorso in tempi rapidi e in modo chiaro.

Il primo traguardo consiste nel trasformare la Casa comune, costruita con i mattoni di Forza Italia, Alleanza Nazionale e partiti minori, in casa di tutto il Popolo della Libertà dove tutti, nessuno escluso, possano sentirsi ed essere a pari titolo parte attiva di un’unica famiglia.

Ciò è possibile in quanto nel corso degli anni, a differenza di quanto accaduto nel centro-sinistra, il centro-destra si è cementato intorno a valori comuni e a programmi condivisi tanto da avvertire, la base prima ancora del vertice, la volontà di procedere sulla strada dell’unità.

Roma, 2 dicembre del 2006 è lì, a ricordarcelo sempre.

Mi rendo conto che nonostante questo il percorso non è così semplice come appare.

Vi sono dei rischi: il possibile tentativo di egemonia da parte di alcuni gruppi; il pericolo della ubriacatura da successo che di solito attacca chi è stato colpito da “improvviso benessere”; un inconsapevole attendismo tattico volto al logoramento degli amici di cordata.

Questi pericoli potenzialmente esistono; è bene riconoscerli oggi per evitare che si concretizzino domani.

Ma al tempo stesso, senza per questo scadere nella autoreferenzialità, una classe dirigente qualificata e di altissimo livello, quale il centro destra possiede, è il migliore antidoto ai pericoli evidenziati.

Trasferendo il discorso nell’ambito salentino, l’analisi sin qui fatta non cambia di una virgola. Anzi, oserei dire, il Salento sarà proprio il banco di prova della concreta realizzazione del progetto come io credo avverrà. Diversamente assisteremo al crollo totale. Un esempio per tutti: Elezioni provinciali 2009.

Nel corso degli anni su questo terreno il centro destra ha disseminato tanti e tali errori da consegnare ad un centro-sinistra minoritario in Provincia la guida dell’Ente.

Saremo oggi capaci di far tesoro di quanto avvenuto e quindi di articolare la ritrovata unità in un chiaro e preciso progetto di sviluppo provinciale fortemente legato al nome del candidato presidente condiviso ed accettato da tutto lo schieramento, compresi gli alleati i quali, nonostante tutto, ritengo necessario recuperare?

Riusciranno finalmente il Popolo della Libertà ed suoi alleati ad essere credibili come concreta alternativa al centro sinistra, scongiurando il pericolo della su accennata ubriacatura da successo e dell’attendismo di logoramento? E’ questa la sfida che ci attende in tempi brevi, anzi brevissimi.

Il Salento, che ha cosi’ generosamente contribuito al successo elettorale di aprile, attende con interesse gli sviluppi della politica provinciale. Guarda con attenzione a ciò che sta per accadere all’interno della nostra casa. Ritengo che i Salentini nella stragrande maggioranza attendano un segnale chiaro in modo da ridare la loro fiducia ad una formazione che, in continuità col Governo nazionale, possa finalmente programmare il futuro del Salento in termini concreti e tempestivi.

Guai a deludere queste aspettative. Guai a pensare che “tanto ci seguiranno ugualmente”; guai a credere che qualsiasi decisione in qualsiasi momento, anche a tempo quasi scaduto, potrà andar bene.

Gli errori di ieri li abbiamo pagati caramente. Se dovessimo perseverare ancora oggi sarebbe una catastrofe per tutti ma soprattutto per quel Popolo della Libertà che, a partire dalla Provincia di Lecce, verrebbe scaraventato indietro senza alternativa.

Ed ora, al lavoro.

per visualizzare l’articolo clicca qui

Alta rappresentanza di salentini nel Governo Berlusconi

lunedì, maggio 12th, 2008

dscf33172.jpg img0032.jpg

Come promesso agli italiani,il Governo Berlusconi è stato varato in tempi record.
E’ importante che la promessa che abbiamo fatto in campagna elettorale, sul contenimento del numero di componenti dell’esecutivo, sia stata pienamente mantenuta.
Il Governo Berlusconi, infatti, è formato da 60 componenti a fronte dei 103 del precedente Esecutivo Prodi.
E’ un gesto di contrazione della spesa e di coerenza con gli impegni assunti con tutti gli elettori.
Inoltre, sottolineo, con orgoglio, l’attenzione che è stata rivolta al territorio salentino con la nomina di 2 figure di spicco del panorama politico nostrano.
In particolare mi riferisco a Raffaele Fitto, come Ministro agli Affari Regionali e Alfredo Mantovano, Sottosegretario all’Interno.
La composizione del Governo, con una così alta presenza di salentini, rappresenta una gratificazione per il territorio leccese e ci permette di avere degli interlocutori istituzionali che conoscono bene i problemi della nostra popolazione e le sfide che abbiamo di fronte.
Queste nomine aumentano il carico di responsabilità che attende il nuovo Governo.
Sono certo che i nuovi componenti del Governo saranno affidabili ed attenti rispetto alle istanze del Salento ed, in particolare, del Capo di Leuca.
Io, come sempre ho fatto, cercherò di farmi portavoce dei bisogni comuni e continuerò ad essere pungolo critico nei confronti dei nostri rappresentanti istituzionali ai quali va il mio augurio di buon lavoro.

Lettera al Ministro delle Infrastrutture, Sen. Altero Matteoli

domenica, maggio 11th, 2008

lettera-ministro.jpg

per leggere la lettera al Min. Matteoli, clicca qui