Archive for the ‘Provincia’ Category

La politica culturale della Provincia di Lecce non è più ad appannaggio di una parte politica.

mercoledì, settembre 1st, 2010

Lecce Palazzo Celestini

La questione che turba i sonni degli esponenti del PD e’ un’altra: non ci stanno, gli stessi, ad accettare l’idea che le politiche culturali della Provincia non siano più interamente appannaggio delle sinistre e del loro ristretto circuito culturale.

Non e’ visto di buon occhio l’oggettivo e razionale attivismo di un settore che si e’ caratterizzato soprattutto per aver aperto le porte dell’espressione artistica e culturale più piena a tutte le risorse vive di questo territorio, senza chiedere preventivamente quali fossero i legami politico-culturali o quali fossero gli “sponsor” politici di una manifestazione rispetto ad un’altra.

Questa Amministrazione Provinciale e l’Assessorato alla Cultura – assicuro gli esponenti del PD – continueranno a sostenere e a promuovere nuove o consolidate esperienze, garantendo a tutti i soggetti culturali paritarie condizioni d’accesso nel circuito provinciale, reso asfittico e ristagnante da chi per indole politica tende ad “azzerare” il valore e la creativita’ di tante espressioni culturali in favore di iniziative puramente “amiche” ancorche’ meritevoli.

La Notte della Taranta non è proprietà esclusiva di qualcuno

martedì, agosto 31st, 2010

Notte_della_Taranta

La “Notte della Taranta” non è un patrimonio esclusivo proprietà di qualcuno in particolare, tutt’al più che anche a livello materiale, sostanziale, più soggetti e interlocutori costituiscono la “Fondazione Notte della Taranta”, uno strumento voluto e concepito proprio per dare un luogo di confronto e di studio, sul futuro del fenomeno e dell’evento culturale nel Salento.

Prendo atto dunque con legittima amarezza della “fuga in avanti” dell’amico Sergio Blasi, che a poche ore dalla chiusura del Festival 2010 ha inteso tracciare in maniera indipendente e unilaterale il solco della strada futura della “Notte della Taranta”, indicando e investendo di fatto la pur rispettabilissima figura artistica di Giuliano Sangiorgi come prossima guida della manifestazione e possibile Maestro Concertatore dell’appuntamento conclusivo di Melpignano.

Prescindendo dal valore musicale riconosciuto di Sangiorgi e dal suo attaccamento al Salento ed ai valori di una salentinità che esporta giornalmente in dischi e concerti, non si comprende il perché di questa uscita allo scoperto del tutto estemporanea, che detta delle linee-guida senza contare sul confronto con gli interlocutori che hanno garantito anche quest’anno finanziamenti ingenti e sostegno culturale alla riuscita della manifestazione, uno su tutti la Provincia.

Potrà essere anche quest’Ente decisivo e decisorio in un qualunque percorso di rivalutazione del futuro della rassegna? O dovrà continuare a svolgere il ruolo di “bancomat” della manifestazione, sostenendola tout-court, senza alcun ruolo nelle politiche culturali seguite dal Festival?

Potrà l’Amministrazione Provinciale incidere nelle scelte più importanti della “Notte della Taranta”?, tra l’altro facendo valere la centralità della sua posizione all’interno della Fondazione, dove ha appena indicato un suo consigliere di amministrazione, Raffaele Gorgoni, valente intellettuale del territorio.

Potranno essere condivise, scelte decisive per lo sviluppo e la crescita di questo percorso culturale, oppure dovremo ancora assistere alle virate improvvise di un singolo, in questo caso Blasi, deciso a imporre linee e scuole di pensiero del tutto personali?

Non doveva, con il Maestro Einaudi, iniziare una “lunga, feconda e felice collaborazione, improntata al recupero delle radici culturali della tradizione salentina”, secondo quanto assicurava Blasi qualche mese addietro? Che fine hanno fatto tutte queste certezze?

Non vorremmo fossero svanite in una notte, e per questo attendiamo risposte ad interrogativi che riteniamo centrali per l’evoluzione culturale del progetto “Notte della Taranta”

La Provincia ha ridotto i costi e rilanciato le società partecipate

giovedì, agosto 12th, 2010

societàQuesta volta i giudizi affrettati del Sen. Ruggeri hanno superato la soglia del rispetto politico e istituzionale.

Credevamo che mai nessuno, neppure il più accecato degli oppositori, potesse ricorrere a toni tanto forti quanto addirittura più simili a sentenze, sorprendentemente come se questo qualcuno si innalzasse a giudice della morale politica ed in grado di dettare la linea di ciò che è giusto e ciò che è meno opportuno nella vita delle istituzioni.

Soprattutto, ciò non può essere comprensibile se viene fatto a danno di qualcun altro, utilizzando contro un Presidente e un’Amministrazione intera terminologie eloquenti, gettando piccoli schizzi di fango nel definire le nomine di 2 professionisti “senza morale” (ma quale? Quella di Ruggeri?), la Provincia addirittura “umiliata e mortificata” (per cosa?), i partiti “traditi nei valori” (ma chi, sarebbe stato tradito? Le aspettative di qualche centrista…?).

Le designazioni di D’Autilia e Pepe alla guida delle societa’ partecipate della Provincia “Alba Service” e “STP” rappresentano invece un passaggio fondamentale nel rilancio dell’azione delle rispettive società, a cui l’amministrazione provinciale vuole restituire centralità ma soprattutto produttività.

Altro che occupazione degli spazi provinciali da parte del Comune di Lecce; l’Amministrazione Gabellone ha tagliato tutti i costi e tutti i consigli d’amministrazione delle società, riducendo i vertici al minimo storico, alla figura unica dell’Amministratore.

All’ostruzionismo dell’opposizione rispondiamo con la correttezza istituzionale

mercoledì, agosto 11th, 2010

celestiniE’ doveroso ricostruire, uscendo dallo spirito “parziale” sin qui utilizzato dalla minoranza, cio’ che e’ accaduto nell’odierna convocazione del Consiglio Provinciale.

Le opposizioni si sono aggrappate ad un formalismo ostruzionistico circa la trasmissione degli atti e la convocazione del Consiglio; un formalismo ostruzionistico davanti al quale la maggioranza non ha voluto far pesare la fredda forza dei numeri andando avanti nei lavori: anche in questa circostanza, infatti, si è preferito il dialogo e la mediazione, con in prima persona il Presidente Gabellone ad aprire le istanze del Governo e del centrodestra al contributo delle opposizioni.

Prendiamo atto con dispiacere, invece, delle successive prese di posizione dei gruppi di minoranza, espresse attraverso comunicazioni alla stampa che ricostruiscono la vicenda in maniera parziale, con un centrosinistra che si fa scudo delle nostre aperture utilizzandole a proprio favore politico, per imbastire un’improbabile polemica, invece di accogliere positivamente il nostro comportamento e lo spirito democratico con cui siamo arrivati a queste determinazioni condivise con le minoranze.

Avremmo potuto tranquillamente, infatti, proseguire i lavori approvando velocemente tutti i punti all’ordine del giorno, rassicurati dagli uffici sulla regolarità del Consiglio e sulla sua convocazione, per cui trasmissione degli atti e notifiche erano andate a buon fine con successo e nei tempi previsti dal Regolamento.

La concretezza dei fatti e non “l’isola che non c’è” delle polemiche

domenica, luglio 18th, 2010

cartina_lecce

E’ quanto mai singolare che rispetto ai fatti dell’Amministrazione Gabellone si cerchino primogeniture su opere o realizzazioni, quando un minuto prima si era cercato di imbastire una polemica sulla presunta inerzia.

Il segretario provinciale del PD, Salvatore Capone, ha svestito i panni dell’attento uomo politico ed ha improvvisamente assunto le vestite del naufrago sull’isola che non c’è, abbandonando i dati di fatto e la realtà delle cose, per sforzarsi a tutti i costi di trovare il modo per ascrivere le attività oggi compiute dalla Provincia di Lecce a meriti, non ben identificati, da riconoscere alle precedenti amministrazioni.

E’ davvero difficile comprendere come mai il giorno prima si gridi ai quattro venti l’allarme della stasi amministrativa ed il giorno dopo, colto in fallo davanti ai dati di fatto, si sostenga l’esatto contrario, tacciando l’Ente Provincia di fare, ma grazie ad altri.

Delle due l’una, o questa Amministrazione è inerte, oppure è riuscita, in meno di un anno, a concretizzare e porre a compimento iter burocratici, progetti su carta e idee progettuali che ancora non erano stati attuati.

Ebbene, in un momento in cui i salentini cercano risposte e non chiacchiere, sarebbe meglio – prima di avventurarsi in roboanti dichiarazioni – abbandonare l’isola che non c’è delle evanescenti polemiche ed approdare sulle coste del Salento, prendendo atto della realtà delle cose e del lavoro che si sta compiendo in termini di risanamento economico, di programmazione amministrativa e di sforzo realizzativo.

La mostra di Caravaggio a Lecce è un successo frutto dell’intesa tra Provincia e Ministero dell’Interno

venerdì, luglio 2nd, 2010

caravaggio

La sinergia tra Istituzioni è sempre foriera di risultati eccellenti: lo conferma appieno la mostra “Caravaggio? L’enigma dei due S. Francesco”, fortemente voluta a Lecce dal Sottosegretario all’Interno, Alfredo Mantovano, e sposata dalla giunta provinciale. In considerazione del prestigio dell’iniziativa, che darà lustro al territorio come pochi eventi culturali in passato, ringrazio per il risultato ottenuto lo stesso Sottosegretario, il Presidente Gabellone e la Vicepresidente Manca

“Salento d’Amare in Bus”: la giusta strada per lo sviluppo!

sabato, giugno 26th, 2010

opuscolo_presentazione

Il nuovo metodo di intendere il trasporto estivo lungo l’intero territorio salentino dà la dimensione esatta della nuova Provincia e il diverso modo di guardare ai servizi che il territorio richiede.

Infatti, il maggior numero di linee che fanno da ragnatela collegante tutto l’intero salento sono salutate con particolare interesse dagli utenti e dalle località turistiche.

Da notare, per la prima volta, che la linea Otranto-S.Cesarea giunge e collega Leuca. In  più sono stati incrementati il numero delle corse e la frequenza delle stesse.

Bel risultato.

Da apprezzare inoltre, dato qualificante dell’intero pacchetto Salento in bus, l’intesa sinergica degli assessorati Trasporti e Marketing territoriale estesa alla collaborazione con la Camera di Commercio e Apt di Lecce al fine di indicare e favorire, al turista, la conoscenza, la degustazione e l’acquisto di prodotti e servizi salentini, usufruendo del sistema esistente dell’ormai noto e affidabile marchio d’area “Salento d’Amare”.

Se riuscissimo in questo intento, dando successo a questa felice intuizione, probabilmente i 400mila utenti che prevedibilmente utilizzeranno “Salento d’Amare in bus”, potrebbero essere gli stessi che a loro volta darebbero  voce credibile al nostro territorio.

Finalmente c’è un risveglio imprenditoriale che non disdegna la collaborazione con la pubblica amministrazione, non più vista come ente spremitore, ma soggetto aperto e arioso  che intende spalancare le porte al nuovo.

Ecco la strada da seguire.

L’attività dell’Amministrazione Gabellone ad 1 anno dal suo insediamento

martedì, giugno 22nd, 2010

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Come PDL prendiamo atto con favore che l’amico Consigliere Regionale dell’UDC Salvatore Negro abbia considerato – a margine delle sue valutazioni sull’Amministrazione Provinciale governata dal centrodestra – la grave situazione debitoria che di fatto ha condizionato questo primo anno di Amministrazione Gabellone, vincolando una disponibilità di risorse pressoché totali ad un percorso di risanamento finanziario non semplice, che condurrà responsabilmente l’Ente Provincia fuori da un dissesto finanziario che avrebbe avuto conseguenze drammatiche.

Eppure l’Amministrazione Provinciale non si è limitata a fare questo, in un periodo di gravissima e congiunturale crisi internazionale, diventando giorno dopo giorno il faro delle politiche attive e del lavoro del Salento; un ruolo di mediazione riconosciuto da sindacati, associazioni datoriali, dai lavoratori stessi, che a migliaia trovano per le loro vertenze occupazionali un riferimento nell’azione autorevole del Presidente Gabellone.

Allo stesso modo, per le politiche attive e di sostegno alle imprese la Provincia di Lecce si è già collocata all’avanguardia nazionale per aver stabilito relazioni oltre i nostri confini, che puntano al sostegno concreto delle nostre imprese in un quadro di internazionalizzazione (solo per citare il caso dello sbocco economico e imprenditoriale concesso ai nostri imprenditori in Tunisia, premiato e riconosciuto dal Ministero dello Sviluppo Economico con un’apposita e ingente linea di credito).

Svariati milioni di Euro sono stati investiti poi per la realizzazione di numerose opere pubbliche, accogliendo richieste che arrivavano indistintamente da tutto il territorio.

Si è avviato un percorso che porterà al taglio drastico dei fitti passivi, con l’approvazione di un progetto per la realizzazione di 2 strutture scolastiche nel capoluogo, anche grazie alle partnership con i privati.

Così come sono da segnalare, non da ultimo, le previste e già pianificate riqualificazioni e valorizzazioni funzionali del complesso di Masseria Torcito e dell’Abbazia di Cerrate.

Nel turismo e nel marketing territoriale, allo stesso modo, sono state avviate azioni promozionali tali da garantire una crescita delle presenze turistiche nel nostro territorio, in netta controtendenza con un calo dei flussi globale e nazionale.

Senza dimenticare come questa Amministrazione abbia per prima imposto un rigoroso taglio dei costi della politica, degli amministratori e della rappresentanza, di fatto anticipando di 1 anno scelte anche di politica nazionale

Salento in Treno e Bus 2010

mercoledì, giugno 16th, 2010

salento_in_treno_e_busLa Provincia di Lecce potenzia il servizio «Salento in treno e bus» per sostenere la mobilità di turisti e residenti per tutto il periodo estivo sino all’11 settembre.

In particolare, è stato previsto un aumento del numero delle corse giornaliere e le possibilità di interscambio con treni e aerei. E’ stato definito, inoltre, un miglioramento delle informazioni all’utenza tramite un apposito piano di comunicazioni.

Questo sforzo, oltre a permettere una migliore fruibilità dell’intero territorio provinciale ed un flusso continuo e costante verso le località marine, è altresì un modo per realizzare un complessivo miglioramento del sistema dei trasporti del quale potrà beneficiare l’intero indotto economico che punta sul turismo.

Rispetto alle precedenti edizioni, il servizio «Salento in treno e bus 2010» segna alcuni accorgimenti implementativi. Basti pensare che lo scorso anno vi era una rete di 37 linee che includevano tre corse espresse e integrate con i treni delle Ferrovie Sud Est. Più precisamente, il servizio fu attivo dal 26 giugno al 6 settembre con linee e numeri di corse giornaliere variabili in funzione della domanda di mobilità registrata. Il servizio, inoltre, prevedeva due principali fermate di interscambio bus-treno poste sui nodi di Lecce e Maglie, mentre contava su altre cinque fermate di intercambio secondarie, presenti nei nodi di Otranto, Torre dell’Orso, Porto Cesareo, Gallipoli, Santa Maria di Leuca.

Quest’anno il medesimo servizio è attivo da giugno sino a  settembre e , soprattutto, crea un reticolato di trasporti che permetta di giungere nelle località marine – in particolare Gallipoli, Otranto e Leuca – con tempi di percorrenza fortemente ridotti e tenendo conto degli orari di punta per gli spostamenti, alla luce delle risultanze delle precedenti edizioni.

Partendo da Lecce per raggiungere Gallipoli si impiegheranno 45 minuti con corso previste agli orari 8:53, 11:26, 14:32 e 16:58. Alsalentointrenoinbus contrario, la partenza da Gallipoli per giungere a Lecce gli orari sono 10:11, 12:29, 15:49 e 18:12.

La tratta Lecce - Gagliano del Capo, per giungere a Leuca il tempo di percorrenza previsto è di 70 minuti. Per questa tratta sono state ridotte le fermate intermedie al fine di ridurre il minutaggio (fermate a Zollino, Maglie, Poggiardo e Tricase). Gli orari delle partenze sono 8:53, 12:22 e 17:43, mentre da Gagliano a Lecce gli orari sono 10:05, 14:47 e 19:59.

La percorrenza, invece, tra Lecce ed Otranto è di 60 minuti con orari: 9:25, 12:22 e 17:43, mentre la tratta Otranto – Lecce ha i seguenti orari: 10:23, 13:07 e 20:19.

Tutte queste interconnessioni sono integrate da ulteriori corse degli autobus per altre zone costiere.

Infine, è stato predisposto un piano di comunicazione per permettere un migliore flusso informativo verso i passeggeri che vogliano fruire del servizio. A tal fine è stata coinvolta anche la Camera di Commercio di Lecce con la quale, lo scorso mese di aprile, la Provincia ha sottoscritto un protocollo d’intesa per creare un programma congiunto di interventi finalizzati alla promozione turistica del Salento.

A ciò si aggiungono altre iniziative in procinto di essere varate, come l’istituzione di un call-center, la stampa di opuscoli informativi 
contenenti orari delle corse e delle coincidenze con treni e aerei, la distribuzione di locandine e pannelli identificativi, l’allestimento di gazebo informativi e strutture di accoglienza nei centri di interscambio di principale interesse.

L’attività della Provincia in favore dei disoccupati disabili e più deboli

venerdì, giugno 11th, 2010

centro-impiego

Prosegue e si intensifica la collaborazione l’opera della Provincia di Lecce  nel settore dell’impiego dei più deboli e dei disabili, in particolare con la collaborazione dell’Università del Salento.

Dopo una recente iniziativa attivata dalla Provincia della quale hanno beneficiato singoli studenti non vedenti, stavolta potrebbero fruire dell’intesa tra l’Ente provincia e l’Università numerosi disabili da inserire nell’organico dell’ateneo.

L’Università salentina, infatti, stipulerà con la Provincia di Lecce una convenzione (assunzione con chiamata nominativa) riservata ai disabili con percentuale del 67% o disabilità di natura psichica, indipendente dal grado di disabilità. Inoltre è richiesto il possesso della patente europea del computer.

Tutti gli interessati potranno inviare il proprio curriculum vitae, completo di fotocopia del patentino Ecdl, entro e non oltre il 25 giugno all’indirizzo di posta elettronica ecuccu@provincia.le.it Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. o inviare un fax al n. 0832/683677, oppure consegnare direttamente la documentazione richiesta presso il collocamento disabili – Uffici della Provincia di via Salomi – II piano (stanza n. 232).

Il provvedimento include anche un’unità riservata agli orfani o equiparati.

Tutti i candidati dovranno sostenere una prova di idoneità consistente nella digitazione su computer di un brano.

Questa iniziativa di assunzione obbligatoria di personale disabile è un segnale di assoluta importanza nei confronti delle categorie protette che nella territorio provinciale conta circa 22mila iscritti.

La Provincia di Lecce, grazie ai propri Uffici e Centri per l’Impiego, sta svolgendo un’intensa  opera in favore della fase istruttoria e di selezione dei disoccupati, con particolare riferimento a quelli più deboli e con minori possibilità di trovare un posto di lavoro.