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Il TAR dà il via libera al raddoppio della Maglie – Leuca. Un successo per il Salento.
giovedì, luglio 22nd, 2010Dopo decenni di intese battaglie finalmente il raddoppio della S.S. 275 è una realtà.
La sentenza del TAR di Lecce, con la quale sono stati respinti i ricorsi della Regione, delle associazioni ambientaliste, del Comune di Alessano e dei consiglieri del PD, non è la vittoria di un singolo, né può essere la vittoria di una parte politica, ma, è la speranza dei cittadini del Capo di Leuca che diventa certezza, è il successo di una popolazione che attende da troppo tempo questo risultato.
La decisione dei giudici amministrativi non solo premia gli sforzi della Provincia di Lecce, delle amministrazioni comunali e di tutte le associazioni che si sono impegnate per la realizzazione di questa infrastruttura, ma, ancorpiù, da concretezza alle prospettive di sicurezza e di sviluppo che la nuova Maglie-Leuca rappresenta per tutto il Salento.
La soddisfazione per questo risultato fondamentale ha, però, un retrogusto amaro per via del fatto che questa appendice giudiziaria ed il balletto delle pretestuose polemiche mediatiche, hanno finora ritardato inspiegabilmente il raddoppio della S.S. 275 ed hanno continuato a relegare il nostro territorio in uno stato di arretratezza ed insicurezza.
Ebbene, proprio in questo momento è doveroso ribadire che la buona politica, quella che ha a cuore le esigenze del territorio ed il bilanciamento tra lo sviluppo e l’ambiente, potrà lavorare senza la pistola alla tempia dei ricorsi. Pertanto ci sarà sempre piena disponibilità ad interloquire in maniera costruttiva con i veri ambientalisti, tenendo alla larga i talebani dell’ecologismo, i pasdaran della rivoluzione pseudo-ambientalista fomentati solo dallo scontro ideologico a tutti i costi.
Con la sentenza del TAR che si pronuncia definitivamente sulla realizzazione del raddoppio della Maglie – Leuca, si apre l’estate dello sviluppo, della sicurezza e del progresso per il Capo di Leuca e per tutti i salentini.
I fatti dell’Amministrazione Gabellone smentiscono le critiche
sabato, luglio 17th, 2010Il segretario provinciale del pd Salvatore Capone sceglie proprio il giorno sbagliato, per parlare di inerzia dell’Amministrazione Provinciale, di presunto immobilismo o quant’altro.
Sceglie il giorno in cui il Presidente Gabellone taglia il nastro di una importante opera pubblica lungo il litorale di Alliste, il giorno dopo la presentazione di un bilancio in attivo (cosa strana per l’Ente!) di una societa’ partecipata e qualche giorno prima di alcune inaugurazioni, l’ultimazione della provinciale Campi-Trepuzzi, la posa della prima pietra di una nuova grande scuola a Nardo’ e altro ancora.
Forse, tornando alla scelta del giorno nefasto e infelice in cui Salvatore Capone si e’ espresso cosi’ lapidario sull’Amministrazione Provinciale, avranno pesato altri pensieri da scacciare davanti agli occhi dell’opinione pubblica, per esempio il buco di “appena” qualche centinaio di migliaio di Euro nelle casse del suo partito.
Ecco oggi il Salento e la politica salentina mettono a confronto 2 “esempi” cosi’ contrapposti. I salentini rifletteranno.
La Provincia si muove con passo svelto, sapendo dialogare ed ascoltare.
martedì, luglio 13th, 2010I consiglieri di opposizione accusano la Provincia di non riuscire a dare una spinta propulsiva alla propria attività amministrativa, dimenticando che questa Amministrazione ha preso di petto il problema dei rifiuti, è stata il fulcro delle Politiche del lavoro con un’azione coordinata e tesa a modificare la situazione di crisi.
Tutte le iniziative messe in atto dimostrano che l’Ente si muove col passo svelto della convinzione e della ragione, di chi sa dove vuole arrivare e come farlo. Per il passato, oltre a parlare di conti disastrati ereditati, c’è da dire che il presidente Pellegrino ha reso l’aula agibile per l’opposizione, mentre in precedenza era inagibile.
Confermo questo dato e ribadisco che anche questa Amministrazione vuole dialogare, ascoltare, e poi decidere nella logica della democrazia. Concludo rassicurando il consigliere Cosimo Durante che questa Amministrazione sa dove andare e come raggiungere io suoi obiettivi.
Lecce prima Provincia Eternit Free
venerdì, luglio 9th, 2010Lecce è la prima Provincia in Italia “Eternit Free”.
Il 5 luglio, infatti, il Presidente della Provincia, Antonio Gabellone e l’Assessore alla Gestionde del Territorio, Giovanni Stefano, hanno siglato un accordo con Legambiente, l’Associazione AzzeroCO2, Confindustria Lecce e Confartigianato Lecce, con il quale l’ente provinciale ha aderito ufficialmente alla campagna “Provincia Eternit Free”.
L’obiettivo è quello di promuovere, presso le aziende presenti sul territorio, la sostituzione di tetti in eternit con impianti fotovoltaici, beneficiando degli incentivi speciali introdotti dallo Stato (DM del 19 febbraio 2007), in scadenza nel dicembre 2010, e di favorire la riduzione delle emissioni di CO2 legate al territorio provinciale.
Per le imprese salentine è un’opportunità eccezionale per perseguire gli obiettivi di risparmio energetico e di tutela del territorio, abbattendo in maniera significativa i costi e fruendo, al contempo, di un significativo ritorno di immagine.
Con l’adesione alla campagna “Provincia Eternit Free”, inoltre, la Provincia di Lecce si è attivata operativamente nel perseguimento delle indicazioni europee che impongono entro il 2020 un abbattimento del 20% delle emissioni di CO2, dei consumi energetici e un pari incremento dell’utilizzo di fonti rinnovabili.
La sostituzione delle coperture in amianto dei capannoni ad uso agricolo e industriale con i moduli fotovoltaici, infatti, oltre ad indubbi benefici all’ambiente e alla salute dei cittadini, porterà un incremento della produzione di energia rinnovabile sul territorio nonché una forte contrazione delle bollette per le aziende.
Questa strada era stata tracciata nei mesi scorsi dal Consiglio Provinciale e dalle competenti commissioni consiliari, che si erano espressi affinchè l’utilizzo delle energie rinnovabili non avvenisse a discapito dell’agricoltura o con l’occupazione senza limiti di distese di terreni agricoli.
Ebbene “Provincia Eternit Free” si prefigge di incentivare lo sfruttamento di superfici già edificate, determina la sostituzione di coperture dannose alla salute e persegue i risultati di risparmio energetico, il tutto favorendo il sistema economico e produttivo, nell’interesse del territorio e dei cittadini.
La verità sul nuovo mercato ortofrutticolo non può essere mistificata
venerdì, giugno 18th, 2010E’ bene fare chiarezza circa il finanziamento del nuovo mercato ortofrutticolo di Lecce finanziato in parte dalla Camera di Commercio, mentre tre milioni e mezzo di euro provengono da un finanziamento del CIPE destinato alla Regione che lo ha trasferito al progetto di nuova mediazione.”
E’ quanto scrive in una nota il capogruppo PdL Provincia di Lecce Biagio Ciardo che poi aggiunge “La Provincia di Lecce ha il ruolo di Ente attuatore del progetto.
I gruppi di opposizione oggi, su ispirazione della Vice Presidente della Regione Puglia Loredana Capone, alimentano una polemica cieca e sorda addebitando a tutti i costi incapacità e immobilismo all’operato del Presidente Gabellone e all’intera maggioranza a Palazzo dei Celestini. Tutto contro ogni chiara evidenza dei fatti.
E’ appena il caso di ricordare che il bando è stato emanato solo ad ottobre del 2008 scatenando uno strascico di ricorsi tanto da essere annullato nell’agosto del 2009. E’ solo da questa data che la Giunta Gabellone parte con la sua azione amministrativa.
Insomma tempi strettissimi per via di quanto avvenuto precedentemente.
Ma tutto ciò per l’opposizione non conta.
La verità dei fatti per loro è solo uno ostacolo da rimuovere per poter imbastire una anacronistica polemica priva di ogni fondamento.
Del resto, ad una minoranza priva di proposte, senza un progetto alternativo, non resta altro che cercare di mistificare la realtà per provare in tutti i modi di far sentire la propria voce.
Lasciamo a loro lo sterile esercizio dell’inutile polemica. Noi continueremo ad occuparci dei programmi e dei progetti nel tentativo di superare gli ostacoli ereditati dal centro sinistra e rimettere in pista anche la realizzazione del nuovo mercato ortofrutticolo superando le loro stesse contraddizioni.
La Provincia di Lecce ha avviato il monitoraggio del traffico (Studio100, 03.06.2010)
giovedì, giugno 3rd, 2010Sen. De Giuseppe nuovo Difensore Civico della Provincia di Lecce
sabato, maggio 29th, 2010Manifesto totale adesione alla nomina scelta del Sen. Giorgio De Giuseppe per la alta sua morale professionale e politica, in poche parole è compreso il consenso senza riserve verso un uomo che ha servito le istituzioni per lunghissimo tempo e continua ad essere un punto di riferimento per tutto il Salento.
Mi permetto riportare alcune righe della relazione dell’on. Urso, Difensore Civico Emerito della Provincia, nelle quali è sintetizzato il messaggio della difesa civica “mi auguro che la difesa civica intesa come tutela del cittadino e presidio per raggiungere il buon andamento e l’imparzialità amministrativa vada sempre considerata e voluta, saldando al meglio il Paese legale e il Paese reale, consentendo di farla abitare negli occhi della gente, rendendo il cittadino condomino del ‘palazzo. Non è un sogno“.
Ho fatto la citazione di questo passaggio, perché, oltre ad essere un emblema esemplare dell’importanza della difesa civica, è altresì l’occasione per ringraziare l’on Urso per il prezioso lavoro svolto per noi e per il Salento; un lavoro che ha aiutato i difensori civici dell’intera Nazione.
Il Bilancio 2010 della Provincia di Lecce
domenica, maggio 2nd, 2010Per avere un panorama concreto di quale sia il quadro economico nel quale si è mossa l’Amministrazione Gabellone, è opportuno fornire alcuni dati essenziali del Bilancio 2010.
L’indebitamento della Provincia di Lecce per residuo dei mutui e BOP, è passato da circa 22 milioni e 500 mila euro del 1995 (insediamento Ria) ad oltre 176 milioni di euro del 2009 (anno in cui è terminata la consiliatura Pellegrino).
Il totale complessivo dello squilibrio ereditato è di oltre 19.000.000 di euro.
L’Amministrazione Provinciale, davanti a questi numeri, avrebbe potuto dichiarare il dissesto finanziario, ma con grande sforzo e con la volontà di non far pesare questi dati sull’intera popolazione salentina, si è voluto realizzare un bilancio di risanamento, ma anche di programmazione e sviluppo.
Per rimettere il treno della Provincia di Lecce sui binari, la manovra del 2010 ha perseguito questi obiettivi: riduzione delle spese degli organi, recupero dell’efficienza, taglio delle spese della politica e delle spese inutili, vendita del patrimonio, rivisitazione dei residui e razionalizzazione delle spese discrezionali.
Per avere il polso della situazione, anche in questo caso, fornisco alcuni importati dati.
Con la riduzione delle spese del organi delle società partecipate si sono risparmiati 400.00 euro, mentre con la soppressione e l’accorpamento delle società stesse abbiamo risparmiato oltre 3 milioni di euro.
Abbiamo ridotto del 30% le indennità degli amministratori (risparmio di 115.000 euro) e dei gettoni del Consiglieri (- 185.000 euro), e abbiamo fatto economia sulla struttura burocratica, con la riduzione dei dirigenti (da 23 a 20) che ha determinato un risparmio di 306.000 euro.
Per completare l’opera di risanamento dei conti è stata approvata la vendita di alcuni immobili del patrimonio provinciale, per un introito complessivo di 11.800.000.
A questo si aggiungano alcuni tagli sulle spese di gestione che, in un momento di difficoltà economica generale, è un’operazione necessaria, ma anche di rispetto verso i cittadini. Pertanto, abbiamo approvato un piano triennale di contenimento delle spese che va ad incidere sui costi per: energia elettrica, telefonia, cancelleria, riscaldamento e carburante.
Dal quadro complessivo si evince che tutto l’Ente Provincia (amministratori – società partecipate – dirigenti) è stato accomunato in uno sforzo eccezionale di riallineamento e bonifica dei conti ereditati.
Questo, però, non è andato ad incidere sulle capacità di investimento e di sviluppo dell’Amministrazione Provinciale che, seppur dovendo far fronte ad un macigno enorme, ha impostato delle politiche di finanziamento delle opere pubbliche e di implementazione delle attività culturali.
Basti pensare che è stato approvato un piano triennale delle opere pubbliche che risulta essere concreto e fattivo e non un libro dei sogni. Inoltre, abbiamo approvato agevolazioni per la concessione di credito in favore delle famiglie in disagio economico e degli studenti universitari, oltre a realizzare degli interventi in favore delle attività sociali e di recupero poste in essere dagli oratori.
Le nuove iniziative in campo culturale sono numerose: restauro di beni artistici (per 150.000 euro), valorizzazione della Biblioteca Provinciale Bernardini, creazione della 1° Conferenza Provinciale sulla Cultura dalla quale è scaturito il Progetto “Salento Provincia Culturale”, allestimento della mostra internazionale sulle Opere di Caravaggio e dei Caravaggeschi (in collaborazione con il Min. Interno).
Infine, per dare alcuni dati delle rilevanti iniziative in campo turistico, è sufficiente citare la partecipazione a Vinitaly, alle Borse del Turismo (Milano, Napoli, Berlino, Bolzano e Rimini), oltre alla realizzazione di Salento d’Amare, la Notte della Taranta, Educational Tour per operatori giapponesi, Cuochi senza Frontiere, Premio Barocco e Salento Negroamaro.
Dati alla mano siamo davanti ad un bilancio che programma mette mano ai conti dell’Ente e programma le linee dello sviluppo per rispondere alle domande che ci rivolgono i salentini.
La Provincia approva un bilancio che risana, programma e sviluppa
martedì, aprile 27th, 2010Il bilancio è stato scritto dal Presidente Gabellone, ma per certi versi sembra dettato dal Presidente Pellegrino.
Questo bilancio provinciale ha un’anima (Gabellone), ma un corto respiro (Pellegrino). E’ un bilancio realistico, costretto a fare i conti con le difficoltà del momento.
Non mi sarei meravigliato se i debiti fuori bilancio fossero stati causati da difficoltà finanziarie o da investimenti, sono spaventato, invece, dal fatto che siano stati generati da un’allegra amministrazione che, specialmente negli ultimi sei mesi di governo del centrosinistra provinciale, ha dissipato grandi risorse economiche.
Oggi siamo chiamati a mettere riparo ai guasti prodotti dalla vecchia amministrazione: è questo il respiro corto del nostro bilancio.
Dovremo avere attenzione al risparmio, al migliore utilizzo delle risorse pubbliche. Dimostreremo che una buona amministrazione deve essere in grado di creare sviluppo anche se abbiamo trovato i pozzi prosciugati e sabbia al posto dell’acqua.
Nonostante tutto, abbiamo realizzato un bilancio con i conti risanati e con dei punti qualificanti, in quanto, mette mano con coraggio alla riduzione delle spese della politica e della biìurocrazia, con notevoli risparmi.
Mi piace citare l’azione qualificante di questa Amministrazione nel settore dell’ammodernamento e della messa in sicurezza delle strade provinciali. In questo ambito sono stati previsti 6 milioni e 700 mila euro, rispondendo concretamente e repentinamente all’invito che ci rivolse S.E. l’Arcivescovo di Lecce per limitare la mortalità sulle nostre tratte viarie.
Stesso discorso vale per l’attenzione verso l’infrastrutturazione in generale, grazie alla quale si produce sviluppo e ricchezza e si da una risposta alla fame di lavoro che attanaglia le nostre popolazioni e soprattutto i giovani.
Per concludere, questo è il bilancio di una Provincia che nonostante le ristrettezze economiche e la pesante eredità, non si limita soltanto a sanare (com’è costretta a fare), ma sa programmare e cogliere elementi di sviluppo.



















