Manifestazione per la SS275 (Sabato 3 dicembre 2022)

Novembre 28th, 2022
𝐒𝐚𝐛𝐚𝐭𝐨 𝟑 𝐝𝐢𝐜𝐞𝐦𝐛𝐫𝐞 𝐚𝐥𝐥𝐞 𝟏𝟒:𝟏𝟓 𝐧𝐞𝐢 𝐩𝐫𝐞𝐬𝐬𝐢 𝐝𝐞𝐥 𝐆𝐮𝐥𝐥𝐢𝐯𝐞𝐫 𝐝𝐢 𝐒𝐮𝐫𝐚𝐧𝐨 𝐒𝐂𝐄𝐍𝐃𝐈𝐀𝐌𝐎 𝐈𝐍 𝐒𝐓𝐑𝐀𝐃𝐀 per far sentire la voce del territorio.
Sosteniamo con la nostra presenza questa battaglia, diamo forza alla campagna del Quotidiano, iniziamo il riscatto del Capo di Leuca, del Salento.
Continuiamo a scrivere a:
𝟑𝟕𝟓.𝟓𝟖𝟗𝟗𝟗𝟔𝟑 (𝐰𝐡𝐚𝐭𝐬𝐚𝐩𝐩)
𝐥𝐞𝐜𝐜𝐞@𝐪𝐮𝐨𝐭𝐢𝐝𝐢𝐚𝐧𝐨𝐝𝐢𝐩𝐮𝐠𝐥𝐢𝐚.𝐢𝐭

La strada da fare (Belpaese, 19.11.2022)

Novembre 19th, 2022

S.S. 275: FATE PRESTO! Aderiamo alla campagna del Nuovo Quotidiano di Puglia

Novembre 14th, 2022
Il Nuovo Quotidiano di Puglia ha avviato una serrata campagna di stampa in favore della realizzazione della S.S. 275.
Il Direttore, Rosario Tornesello, ha assunto una posizione chiara ed argomentata in merito affermando testualmente che questo impegno “non è contro qualcuno, ma è per il territorio, e perciò per noi“. Parole da sottoscrivere senza alcuna riserva.
Questa presa di posizione dà voce ad un territorio che non ha mai sopportato la museruola dell’immobilismo.
Grazie al Quotidiano, grazie alla redazione, per un impegno dalla parte del Salento.
L’adesione di cittadini, comitati, associazioni è stata da subito massiccia e sta continuando ion maniera costante ed esponenziale.
Facciamoci sentire. Facciamo emergere la volontà del territorio utilizzando il numero whatsapp e l’email messi a disposizione dal Quotidiano.
SCRIVIAMO A:
📳 3755899963 (whatsapp)
📧 lecce@quotidianodipuglia.it

S.S. 275: Le responsabilità sono di chi ha in mano risorse per agire ma rinvia e ritarda

Novembre 5th, 2022

La Gazzetta del Mezzogiorno, 05.11.2022

 

Nuovo Quotidiano di Puglia, 05.11.2022

Il Coordinamento Pro 275 scrive al Ministro delle Infrestrutture e delle Mobilità Sostenibile

Ottobre 27th, 2022

Nuovo Quotidiano di Puglia, 27.10.2022

La Gazzetta del Mezzogiorno, 27.10.2022

S.S. 275: Lettera inviata al nuovo Ministro delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibile

Ottobre 27th, 2022

Oggetto: Realizzazione della Strada Statale 275 “Maglie – S.M. di Leuca”.

 

Egregio Ministro,

in nome del Coordinamento Pro 275 “S.S. Maglie-S.M. di Leuca” pongo alla Sua attenzione un dossier che da troppo tempo è sul tavolo del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti nonostante veda da decenni la disponibilità di risorse finanziarie ed il consenso istituzionale e popolare.

E’ dal 1994 che sono impegnato, insieme a tanti cittadini, associazioni, comitati ed istituzioni locali, per una battaglia corale che volta alla realizzazione del raddoppio della Strada Statale 275 “Maglie – Santa Maria di Leuca”.

Quello della S.S. 275 non è però il solito caso di immobilismo italiano, ma è la summa di tutte le pecche che si possano immaginare per bloccare, intralciare e ritardare un’opera pubblica di interesse strategico.

Siamo davanti ad una infrastruttura viaria che rientra tra le previsioni programmatiche di realizzazione delle infrastrutture strategiche di cui alla Delibera CIPE n. 121 del 21/12/2001- 1° Programma delle Infrastrutture strategiche. Per tale intervento sono già disponibili 244 milioni di euro che da decenni restano fermi, chiusi a chiave in un cassetto, senza che un solo centesimo sia stato speso per un centimetro di asfalto, perché si è stati impegnati in contenziosi giudiziari, ritardi, nonché accordi istituzionali tra Governo, Regione Puglia, Provincia di Lecce ed ANAS poi disattesi o impantanati in distinguo burocratici e contraddizioni kafkiane.

Senza tediarLa con la descrizione dettagliata dell’intero tortuoso iter che ha contraddistinto la storia non solo di quest’opera, ma dell’intero Salento che la attende come fosse una chimera irraggiungibile, vengo allo stato attuale delle cose.

La realizzazione della Strada Statale “Maglie-S.M. di Leuca” è stata suddivisa in due lotti, il primo dal Km 0+000 al Km 23+300 (da Maglie a Tricase) ed il secondo coinvolge la restante parte da Tricase a Santa Maria di Leuca. Entrambi i lotti sono stati inclusi nell’elenco del c.d. Decreto Sblocca Cantieri e sono quindi stati oggetto della nomina di un Commissario Straordinario, nella persona del Dott. Vincenzo Marzi, con il compito di sovrintenderne l’iter e velocizzarne la cantierizzazione.

Ciò non basta, perché il nuovo progetto relativo al primo lotto è stato approvato dalla Conferenza dei Servizi grazie alla condivisione di tutti gli attori locali, anche attraverso il Coordinamento della Provincia di Lecce.

Da qui inizia la nuova puntata di questa telenovelas infinita.

Nonostante il progetto definitivo del primo lotto abbia recepito tutte le osservazioni che erano pervenute sul tipo di tracciato dal Ministro per la Transizione Ecologica, benché a settembre 2021 la Sottocommissione VIA abbia rilasciato parere positivo, a fronte del consenso delle istituzioni locali interessate dal tracciato registrato, a settembre scorso la Commissione VIA ha “dimenticato” (?) di calendarizzare la S.S. 275 tra i punti all’ordine del giorno, determinando l’ennesimo slittamento. E i soldi sono fermi, la sicurezza diventa una speranza e lo sviluppo un periodo ipotetico dell’irrealtà.

Ma non basta.

Non si hanno notizie del progetto definitivo del secondo lotto (da Tricase a S.M. di Leuca) nonostante la pressante richiesta degli attori istituzionali e dei cittadini. Ed anche per tale stralcio dell’opera il finanziamento è bloccato, i rischi di percorrenza sono dietro ad ogni svincolo e le piccole e medie imprese che operano nel Capo di Leuca si confrontano (e scontrano) quotidianamente con una infrastruttura inadeguata.

Il tutto mentre la Statale “Maglie–S.M.Leuca” dal 1994 ad oggi è costantemente ai vertici delle classifiche ANAS tra le arterie più pericolose per numero di sinistri (molti dei quali purtroppo mortali). Un primato di cui vorremo sbarazzarci al più presto!

Se quanto detto non fosse sufficiente e si volesse osservare il tutto anche dal lato finanziario, questa vicenda non solo assume i toni del paradosso tragico in ragione del fatto che ci siano 244 milioni di risorse pubbliche ferme (un vero e proprio delitto rispetto ad una terra che ha fame atavica di investimenti e lavoro), ma si connota anche come un vero e proprio schiaffo in faccia al Salento se si considera che quest’opera rappresenterebbe una leva economica formidabile. A riguardo mi limito a richiamare le molteplici dichiarazioni in tal senso provenienti dalla Camera di Commercio di Lecce, nonché le affermazioni scaturite dai tavoli congiunti (rarità assoluta in un Paese spesso parcellizzato) convocati da Ance Lecce, Confindustria Lecce, Cgil, Cisl, Uil, Feneal Uil, Filca Cisl, Fillea Cgil, Confcommercio, Confartigianato, Confapi, Confesercenti, Cna, Claai, Fai e dagli Ordini professionali degli Architetti, degli Ingegneri e dal Collegio dei Geometri: un coro che sottolinea la boccata d’ossigeno che un tale intervento determinerebbe sul piano lavorativo.

Spero che il quadro riassuntivo che ho tracciato Le abbia fornito una visione di insieme dietro alla quale Le assicuro che ci sono le vite di pendolari, le fatiche titaniche degli imprenditori ed i volti afflitti dei familiari, che sono stanchi di dover aspettare, di vedere i propri diritti rinviati, denegati, silenziati.

A Lei il compito, l’onere e la responsabilità di dare risposte ad un territorio che non vuole e non deve più chiedere nulla, perché ha il diritto che la realtà gli restituisca il tempo perso.

In attesa di Suo cortese riscontro, Le augurano buon lavoro.

 

Biagio Ciardo

Coordinamento Associazioni e Comitati Pro 275

Statale 275, vergognosi ritardi (La Gazzetta del Mezzogiorno, 15.09.2022)

Settembre 15th, 2022

Statale 275, primo lotto: intesa tra Anas e Sindaci (Nuovo Quotidiano di Puglia, 08.06.2022)

Giugno 8th, 2022

SS 275, Provincia e Comuni in pressing sul Commissario

Marzo 31st, 2022

Statale 275, Commissario anche per il secondo lotto

Marzo 16th, 2022

La notizia secondo la quale il secondo tratto della S.S. Maglie-Leuca è stato fatto rientrare dal Governo nelle opere da commissariare, rappresenta un ulteriore passo in avanti sulla strada della agognata realizzazione dell‘opera.

Ma tutto ciò non basta se agli atti (imprescindibili) non seguiranno i fatti (indispensabili).

Ora è necessario rimuovere gli ultimi ostacoli per avviare con immediatezza i lavori del primo lotto da Maglie a Tricase, per dare finalmente concretezza alle attese dei cittadini del capo di Leuca. A ciò deve seguire la definizione del progetto del secondo tratto, fino a Leuca, e la sua cantierizzazione, senza altri tentennamenti burocratici.

Propio in questa chiave è urgente far sentire la voce forte e chiara degli Enti Locali e dei cittadini al fine di far comprendere ad ANAS, al Governo, alla Regione Puglia ed al Commissario Straordinario, che il tempo delle attese è finito. Il nostro territorio ha già pagato a caro prezzo i ritardi causati dalla indifferenza e trascuratezza di chi avrebbe dovuto capire ed intervenire, ma non lo ha fatto.

Per quanto ci riguarda non mancheremo di essere vigili e attenti, come sempre abbiamo fatto nel corso degli anni, perché questa è una battaglia di civiltà che deve essere vinta.

 

 

Nuovo Quotidiano di Puglia, 16.03.2022

La Gazzetta del Mezzogiorno, 16.03.2022